Natpar, un nuovo farmaco per l’ipoparatiroidismo. Dopo l’ok del Chmp al via nuove sperimentazioni
Che cos’è l’ipoparatiroidismo
Il Natpar appartiene alla categoria dei cosiddetti farmaci orfani, quei medicinali potenzialmente utili per il trattamento delle malattia rare. L'ipoparatiroidismo è una di queste : è una patologia che colpisce specifiche ghiandole endocrine (endocrinopatia), più precisamente le ghiandole paratiroidi che presentano un difetto di produzione di paratormone. Ciò si traduce in poco calcio e troppo fosfato nel sangue che causano il cattivo funzionamento dei muscoli. Tra i sintomi più frequenti ci sono sensazione di formicolio e spasmi muscolari, fino a convulsioni e disturbi della frequenza cardiaca. Più a lungo termine, l’ipoparatiroidismo non curato aumenta il rischio di fratture ossee e depositi di calcio, in particolare nei reni, al cervello e agli occhi. Natpar sarebbe indicato per il trattamento di pazienti con ipoparatiroidismo cronico, che non rispondono al trattamento standard con calcio e vitamina D. Il farmaco dovrà essere somministrato attraverso un'iniezione, una volta al giorno, e sarà disponibile in formulazioni da 25, 50, 75 e 100 microgrammi.
Lo studio per testare la sicurezza di Natpar
L'efficacia del farmaco è stata valutata attraverso uno studio clinico che ha coinvolto 124 pazienti di età compresa tra i 18 e gli 85 anni, con ipoparatiroidismo cronico. In modo casuale, a ciascuno è stato somministrato Natpar o un placebo (trattamento fittizio), in aggiunta alla cura standard di calcio e vitamina D. I risultati hanno mostrato che il 54,8% dei partecipanti trattati con il nuovo farmaco sono stati in grado di ridurre le dosi di integratori di calcio e vitamina D di oltre il 50%, pur mantenendo accettabili i livelli nel sangue di calcio. Lo stesso risultato si è avuto solo nel 2,5% di coloro che hanno assunto il trattamento placebo.
Il percorso di Natpar: dai laboratori ai pazienti
Ora Natpar dovrà essere sperimentato per altre 26 settimane, così da poter studiare, ulteriormente, la sua sicurezza ed efficacia. In particolare, questo periodo servirà per confermare gli schemi di dosaggio e valutare gli effetti del trattamento sui sintomi della malattia e sulla qualità della vita dei pazienti. Lo studio esaminerà anche come il calcio e il fosfato si trasformano nel corpo durante il trattamento.
Proprio perché l’ipoparatiroidismo è una malattia rara, Natpar ha ricevuto il riconoscimento di farmaco orfano da parte del Comitato per i medicinali orfani (Comp) nel 2013. E' uno strumento chiave, disponibile nell’Unione Europea, che incoraggia lo sviluppo di questi particolari medicinali. A chi li sperimenta vengono concessi, ad esempio, degli incentivi fiscali.
Il parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano rappresenta solo un passo intermedio nel percorso che Natpar dovrà compiere per poter arrivare fino ai pazienti. L'opinione del Comitato è stata inviata alla Commissione Europea incaricata di decidere della sua immissione sul mercato europeo. Una volta ottenuta tale autorizzazione, le decisioni sul prezzo e l’eventuale rimborso spetterà a ciascuno Stato membro.
27 Febbraio 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”