Manovra 2021. Assistenti sociali: “Poco e male. Dimenticati i dimenticati”

Manovra 2021. Assistenti sociali: “Poco e male. Dimenticati i dimenticati”

Manovra 2021. Assistenti sociali: “Poco e male. Dimenticati i dimenticati”
L’Ordine critico su bozza Legge di Bilancio: “Oltre 200 pagine con altrettante norme quelle dell’ultimo articolato pubblico, senza che mai, mai si leggano le parole: integrazione sociosanitaria, livelli essenziali sociali, fondo politiche sociali… Non una riforma o interventi significativi su tutto quello che si è detto in questi mesi”.

“Poco e male. Questo l’unica cosa che si può dire di una legge di Bilancio priva di visione, un patchwork di interventi che non mostrano coerenza e non individuano delle priorità condivise”.


 


Gli assistenti sociali bocciano la manovra 2021 con le parole del presidente dell’Ordine, Gianmario Gazzi: “Oltre 200 pagine con altrettante norme quelle dell’ultimo articolato pubblico, senza che mai, mai si leggano le parole: integrazione sociosanitaria, livelli essenziali sociali, fondo politiche sociali… Non una riforma o interventi significativi su tutto quello che si è detto in questi mesi”. 

La critica è ancora più forte tenuto conto della situazione attuale e della pandemia in corso: “Sono previsti fondi in più per la Sanità, qualche miliardo, ma tutti coloro che non sono medici o infermieri praticamente spariscono – osserva Gazzi –  Pareva che la priorità fosse il territorio, che la priorità fosse l’integrazione, che ci fosse bisogno di assistenza domiciliare. Chi era solo sarà più solo, dimenticati i dimenticati. Ci sono 215 milioni per i servizi sociali nel fondo per i Comuni per fare cosa? Sono l’edizione 2.0 dei buoni alimentari che notoriamente non hanno sortito grandi risultati? Ci sono quattro miliardi per il Reddito di Cittadinanza, ma non un euro chiaramente destinato per i servizi che dovrebbero gestire l’onda di povertà che si presenterà”.
“Un’altra occasione persa – conclude –  nulla di quello che è stato promesso è contenuto in questa legge di Bilancio. Ci aspettiamo che cambi, noi lavoreremo perché non resti quella che abbiamo letto. Vedremo”. 

17 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati
Cronicità, screening, clima e lavoro. Ecco il nuovo Piano prevenzione 2026-2031. Per le Regioni 200 milioni all’anno e più controlli sui risultati

La prevenzione prova a cambiare passo. Dopo mesi di lavoro tecnico, il nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031 è pronto per il via libera e approda il 21 maggio sul...

Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti
Ebola. Ministero Salute attiva la sorveglianza sui rientri dalla RDC e dall’Uganda. Obbligo di comunicazione per le Ong e i cooperanti

Il Ministero della Salute ha emanato una circolare per attivare la sorveglianza sanitaria su tutti gli operatori – sanitari e non – che rientrano in Italia dopo aver operato nelle...

Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo
Hantavirus. Rintracciata a Milano una turista inglese contatto di caso: test negativo

Il Ministero della Salute ha reso noto che nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una...

Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”
Obesità. Cappellacci (FI): “L’Italia all’avanguardia nel riconoscere l’obesità come malattia e priorità di salute pubblica”

Il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Ugo Cappellacci, è intervenuto oggi a Ginevra, nel corso di un confronto internazionale dedicato alle politiche sull’obesità, organizzato nella settimana della 79ª...