Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 48 ore
Prima di iniziare l’analisi di questo indicatore occorre specificare come i risultati delle quattro regioni siano fortemente negativi. Solo sei strutture riportano esiti favorevoli. Iniziando la nostra analisi dal Molise solo l’ospedale S. Timoteo di Termoli con il 46,4% ha registrato una performance positiva mentre negative sono quelle della CC Rosario di Venafro con il 9,1% e quella del presidio ospedaliero A. Cardarelli di Campobasso con il 17,8%. In Campania le migliori risultanze le ha segnate il presidio ospedaliero San Francesco d'Assisi di Oliveto Citra con il 93,3% e l’ospedale Civile di Agropoli con il 75,6%. Gli ultimi esiti sono invece quelli dell’ospedale S. Paolo di Napoli con l’1,6%e quelli dell‘ospedale S. M. delle Grazie di Pozzuoli e dell’ospedale Loreto Mare di Napoli entrambe con l’1,8% interventi al femore effettuati entro le 48 ore. In Puglia solo l’ospedale Canosa di Puglia con il 47,5% ha registrato una perfomance al di sopra della media mentre in cima agli ultimi esiti troviamo l’ospedale S. Caterina Novella di Galatina con l’1,8%, il presidio ospedaliero Sud di Bari al 3,2%, seguito dall’ospedale Teresa Masselli di San Severo con il 3,3%.
In Basilicata le perfomance non sono positive. Nessuna struttura ha infatti registrato un esito favorevole e statisticamente certo mentre la metà delle strutture di cui sono presenti i dati ha risultanze statisticamente valide al di sotto della media (l’ospedale S. Carlo di Potenza 7,2%, l’ospedale Civile Villa d'Agrì di Marsicovetere 18,7% e l’ospedale di Policoro 22,3%).
01 Giugno 2012
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