Raccontare l’incertezza per sentirsi meno soli. Il progetto di medicina narrativa dell’ASL VC

Raccontare l’incertezza per sentirsi meno soli. Il progetto di medicina narrativa dell’ASL VC

Raccontare l’incertezza per sentirsi meno soli. Il progetto di medicina narrativa dell’ASL VC
“So-stare nell’incertezza” è il nome del progetto destinato a studenti della scuola primaria, secondaria di 1 e 2 grado. L’attività consiste in una proposta di scrittura con una traccia-guida. I partecipanti potranno decidere la forma dell'elaborato tra: favola, poesia, canzone o racconto. Saranno attivati due percorsi distinti, uno per docenti e uno per studenti. I racconti verranno letti e analizzati. E si sta anche considerando l'opportunità di raccoglierli in un libro.

La scrittura come strumento per sentirsi meno soli. È uno degli obiettivi alla base del nuovo progetto proposto dall’Asl di Vercelli nell’ambito delle attività di prevenzione e promozione della salute realizzate con le scuole. Nonostante il momento di difficoltà legato alla pandemia, che ha imposto nuove modalità didattiche a distanza, l’Asl VC ha voluto continuare a sostenere fortemente studenti e insegnanti con iniziative rivolte alle scuole dell’infanzia, alle primarie e alle secondarie di 1° e 2° grado.

“So-stare nell’incertezza” è il nome scelto per un progetto di medicina narrativa destinato a studenti della scuola primaria, secondaria di 1 e 2 grado e   che coinvolge anche i docenti. L’attività consiste in una proposta di scrittura con una traccia-guida, rivolta ad insegnanti e studenti, che vogliono cogliere questa opportunità di espressione di sé e dei propri stati d’animo.

I partecipanti potranno decidere la forma dell'elaborato tra: favola, poesia, canzone o racconto. Saranno attivati due percorsi distinti, uno per docenti e uno per studenti. I racconti verranno letti e analizzati e sarà organizzata una restituzione ad ogni scuola partecipante. Inoltre il materiale, a cui sarà attribuito un codice per il rispetto della privacy, sarà messo a disposizione online per essere letto da tutti colori che hanno aderito all’iniziativa, che potranno segnalare la loro preferenza. È al vaglio la possibilità di pubblicare tutti gli elaborati in un libro perché resti come testimonianza di questo periodo contrassegnato da grandi cambiamenti dovuti alla pandemia da Covid-19.   

“Il proposito – spiega in una nota della Asl la dott.ssa Raffaella Scaccioni, psicologa della Struttura Complessa di Psicologia, referente per i progetti con le scuole – è quello di stimolare studenti e insegnanti a raccontare l'incertezza che caratterizza questo periodo di vita. L'incertezza è uno degli stati mentale più faticosi da tollerare perché toglie prospettiva e possibilità di programmare, rende più ansiosi e più paurosi. Con questa iniziativa puntiamo a promuovere una riflessione su queste sensazioni attraverso lo strumento della parola scritta. Narrazione è relazione…sapere che qualcuno mi “leggerà”, dedicherà del tempo ad ascoltare e fare sua la mia storia può far sentire meno soli”.

04 Dicembre 2020

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