Vaccino Covid. Anaao Giovani contraria alla proposta di farlo somministrare anche dagli specializzandi

Vaccino Covid. Anaao Giovani contraria alla proposta di farlo somministrare anche dagli specializzandi

Vaccino Covid. Anaao Giovani contraria alla proposta di farlo somministrare anche dagli specializzandi
Il settore giovani del sindacato si riferisce a quanto avrebbe proposto il ministro dell'Università Manfredi alla Conferenza dei Presidi della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

“Apprendiamo con sorpresa – scrive Anaao Giovani in una nota – che il Ministero dell’Università ha richiesto alla Conferenza dei Presidi della Facoltà di Medicina e Chirurgia l’impiego, al di fuori delle reti formative già difficilmente instaurate, degli specializzandi nelle attività di somministrazione dei vaccini anti Sars-CoV-2”.
 
“Ma qual è allora, ci chiediamo, il ruolo degli specializzandi? Precisato che non fanno parte del Sistema Sanitario Regionale o Nazionale, si vedono protagonisti di un’asta al ribasso per accaparrarsi le loro prestazioni, che invece, a quanto pare, risultano indispensabili agli stessi sistemi sanitari”, prosegue Anaao Giovani che sottolinea poi come risulti “singolare che resti prioritario l’impiego degli specializzandi come tappabuchi di un progetto sanitario inesistente e una pessima programmazione. I giovani colleghi si stanno facendo carico di responsabilità politiche e istituzionali senza alcuna colpa”.
 
Per contrastare lo sfruttamento dei giovani colleghi, Anaao Giovani chiede:
1. chiarimento e risoluzione delle incompatibilità, finora applicate a vantaggio esclusivo dell’Università,
2. ridiscussione dei termini contrattuali in direzione di un contratto di formazione-lavoro,
3. rivisitazione di paradigma formativo ormai superato.
 
“Mascherare il passaggio da attività formativa retribuita in credito formativo universitario – conclude Anaao Giovani – è un vile atto offensivo nei confronti della dignità professionale di medici laureati ed abilitati all’esercizio della loro sacrosanta professione”.

10 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere
Dalla formazione all’inserimento nei setting di cura le Regioni danno via libera alle linee guida per l’introduzione dell’Assistente infermiere

La Conferenza delle Regioni ha approvato il Piano strategico nazionale che definisce linee guida, strumenti operativi e cronoprogramma per l’attuazione del DPCM 28 febbraio 2025, il provvedimento che ha istituito...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mainolfi (Min. Salute): “Decreto inviato al Parlamento”

Le nuove tre prime Lauree specialistiche in Infermieristica (in Cure Primarie e Sanità pubblica, in Cure Pediatriche e Neonatali e in Cure Intensive e nell’Emergenza) potrebbero partire già dal prossimo...

Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”
Lauree specialistiche in Infermieristica. Mangiacavalli (Fnopi): “Importante differenziare”

Il riconoscimento delle competenze infermieristiche avanzate attraverso le lauree magistrali specialistiche rappresenta un nuovo, importantissimo passo per la professione, anche in un’ottica di risposte più appropriate ai bisogni di Salute....

Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 
Scadenza triennio ECM: una guida pratica per essere in regola 

La fine del triennio formativo ECM 2023–2025 si avvicina e, come sempre, tra i professionisti della salute aumentano dubbi e richieste di chiarimento su requisiti, obblighi e procedure.  Restare aggiornati non è solo...