Covid. Da carenza di mascherine a reparti sovraffollati, Consulcesi: “Ecco le 10 denunce più comuni dei medici”

Covid. Da carenza di mascherine a reparti sovraffollati, Consulcesi: “Ecco le 10 denunce più comuni dei medici”

Covid. Da carenza di mascherine a reparti sovraffollati, Consulcesi: “Ecco le 10 denunce più comuni dei medici”
Alcune di queste segnalazioni sono sfociate in iniziative stragiudiziali nei confronti delle strutture sanitarie per chiedere il ripristino di condizioni di lavoro più sicure ed appropriate alla situazione contingente. "Sulla scorta delle richieste che sono pervenute, emerge come gli operatori sanitari di alcune strutture si troverebbero ad operare senza il rispetto di adeguati standard di sicurezza e la situazione lavorativa sia divenuta ormai intollerabile”.

Carenza di dispositivi di sicurezza, sovraffollamento nei reparti, scarsa areazione e sanificazione, mancanza di personale, sono soltanto alcune delle principali segnalazioni arrivate alla rete di avvocati di Consulcesi & Partners, specializzata nell’area dei diritti del mondo sanitario, che apre uno spaccato sulle gravi condizioni lavorative dei medici e operatori sanitari nei reparti Covid. Uno scenario desolante che costringe i professionisti ad improvvisi spostamenti di reparto senza preavviso, lavoro in reparti sovraffollati e non conformi adibiti alle operazioni di vestizione e svestizione.

Consulcesi & Partners ha raccolto le dieci segnalazioni più comuni che in questi mesi sono arrivate al network e che sono state oggetto di consulenza legale. Alcune di queste sono sfociate in iniziative stragiudiziali nei confronti delle strutture sanitarie per chiedere il ripristino di condizioni di lavoro più sicure ed appropriate alla situazione contingente.

“Sulla scorta delle richieste che sono pervenute, emerge come gli operatori sanitari di alcune strutture si troverebbero ad operare senza il rispetto di adeguati standard di sicurezza e la situazione lavorativa sia divenuta ormai intollerabile” commentano i legali C&P.

Sulla base delle numerose segnalazioni da parte di tutte le professioni sanitarie che lamentano, ad una sola voce, una serie di criticità nella gestione dei pazienti Covid all’interno dei presidi ospedalieri, queste le 10 segnalazioni più comuni:
1)
Carenza di presidi di sicurezza e loro non idoneità
2) Illegittime richieste di assegnazione al lavoro in reparti Covid prive di formalità e senza alcuna preventiva verifica di omogeneità delle competenze specialistiche
3) insufficiente regolamentazione della turnistica e delle relative rotazioni, con conseguente sovraesposizione del personale sanitario al contatto con pazienti Covid
4) Assenza o gravi carenze dei sistemi di areazione a pressione negativa in violazione di quanto previsto dalle linee guida internazionali
5) Sproporzione fra le risorse professionali sanitarie ed un numero di pazienti/accessi
6) inadeguatezza dei locali adibiti alle operazioni di vestizione e svestizione
7) Sovraffollamento dei locali, con conseguente impossibilità di mantenere le previste distanze con i pazienti e fra loro.
8) Assenza o grave carenza di percorsi COVID-19 definiti e riservati al passaggio nell’area del Pronto Soccorso
9) Soppressione di ferie e riposi del personale
10) Mancata predisposizione di tutele assicurative adeguate ai rischi 

11 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...