Protesi odontoiatriche. L’importanza di una corretta informazione al paziente

Protesi odontoiatriche. L’importanza di una corretta informazione al paziente

Protesi odontoiatriche. L’importanza di una corretta informazione al paziente
La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale e dall'Italian Academy of Osseointegration (IAO) hanno aggiornato la guida destinata agli odontoiatri per una corretta informazione al paziente da sottoporre a protesi e. anche la scheda rivolta direttamente al paziente per una consapevole e corretta espressione del suo conseno al trattamento. LA GUIDA PER L'ODONTOIATRA E LA SCHEDA PER IL PAZIENTE.

Sono state pubblicate le nuove versioni della “Guida per l’Odontoiatra all’erogazione di una corretta informazione al paziente da sottoporre a trattamento implanto-protesico” e della “Scheda di informazione e di espressione del consenso al trattamento implanto- protesico”.
 
La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) Nazionale, in collaborazione con la società scientifica Italian Academy of Osseointegration (IAO), ha infatti portato a termine il progetto di aggiornamento dei due documenti.
 
Realizzati nel 2014 dalla CAO Nazionale in collaborazione con la Società Italiana di Implantologia Osteointegrata (SIO) – confluita nel 2017 nell’IAO -, i testi sono stati sottoposti ad un analitico lavoro di revisione, anche alla luce delle successive modifiche normative in tema di consenso informato all’atto diagnostico-terapeutico.
 
“Il lavoro svolto ha avuto come punto di riferimento due fondamentali premesse: la prima, che il tempo della comunicazione tra medico e paziente costituisce tempo di cura, così come sancito dal nostro Codice Deontologico, ripreso poi dalla Legge sul consenso informato – spiega il Presidente CAO nazionale Raffaele Iandolo -. La seconda, che la formazione in materia di relazione e di comunicazione con il paziente deve rientrare tra gli obiettivi della formazione dei medici e degli odontoiatri. E per formazione intendo sia quella del Corso di Laurea, sia l’Educazione Continua in Medicina”.
 
“Il consenso informato, quindi, acquisito nei modi e con gli strumenti più consoni alle condizioni del paziente, è documentato in forma scritta, o con altre modalità, e trasferisce al paziente l’informazione sul rischio ma non la responsabilità del rischio stesso”, conclude iandolo.
 
Al progetto di revisione hanno partecipato, oltre i referenti della CAO Nazionale e della IAO:
– Presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche
– Accademici dei corsi di laurea in odontoiatria e protesi dentaria, alcuni dei quali referenti della disciplina di Protesi, di Chirurgia Orale e di Parodontologia nella Consulta Didattica del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche.
– Accademici dei corsi di medicina legale
– Rappresentanti delle principali società scientifiche nel campo dell’odontoiatria
– Rappresentanti di Cittadinanzattiva – Tribunale diritti del malato

22 Dicembre 2020

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