Oms. Il tumore al seno supera quello al polmone come neoplasia più comune

Oms. Il tumore al seno supera quello al polmone come neoplasia più comune

Oms. Il tumore al seno supera quello al polmone come neoplasia più comune
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo due decenni il tumore del polmone perde il triste primato di neoplasia più diffusa. Ora è il tumore al seno la patologia oncologica più comune. Lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 2,3 milioni di nuovi casi di tumore al seno, l’11,7% di tutti i nuovi casi di cancro.

(Reuters) – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il tumore al seno ha superato quello al polmone come patologia oncologica più comune, giacché rappresenta circa il 12% dei nuovi casi all’anno di tumore in tutto il mondo.”Ora il tumore al seno costituisce la neoplasia più diffusa a livello globale”, dice Andre Ilbawi, specialista di tumori presso l’OMS, alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, che si terrà giovedì 4 febbraio.

Quello del polmone è stato il tumore più comune negli ultimi due decenni, ma ora è al secondo posto davanti al cancro colorettale, la terza forma tumorale più diffusa. Lo scorso anno sono stati diagnosticati circa 2,3 milioni di nuovi casi di tumore al seno, l’11,7% di tutti i nuovi casi di cancro.

Ilbawi osserva che nelle donne l’obesità è un fattore di rischio comune per tumore al seno e sta facendo aumentare i casi di cancro in generale. Mentre la popolazione mondiale cresce e l’aspettativa di vita aumenta, si prevede che il cancro diventi sempre più comune, arrivando a circa 30 milioni di nuovi casi all’anno nel 2040 dai 19,3 milioni del 2020, aggiunge Ilbawi.

Per l’OMS un terzo dei decessi per cancro sono dovuti a uso di tabacco, indice di massa corporea elevato, scarso consumo di frutta e verdura, mancanza di attività fisica e abuso di alcool.

La prevenzione e la terapia delle patologie oncologiche deve fare i conti anche con la pandemia – ricorda Ilbawi – con conseguenze pesanti su diagnosi, ricerca e stress per gli operatori sanitari.

Fonte: Reuters Health News

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

03 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...