Ginocchio. Osteotomia alto-tibiale può ridurre la necessità di sostituzione totale

Ginocchio. Osteotomia alto-tibiale può ridurre la necessità di sostituzione totale

Ginocchio. Osteotomia alto-tibiale può ridurre la necessità di sostituzione totale
Nei pazienti con osteoartrite del ginocchio l’osteotomia alto-tibiale riduce le probabilità, nell’arco di un decennio, di andare incontro a una sostituzione totale dell’articolazione. E’ quanto emerge da uno studio condotto in Canada

(Reuters Health) – Uno studio canadese indica che molti pazienti con osteoartrite del ginocchio, sottoposti a osteotomia alto-tibiale, potrebbero non necessitare di una sostituzione totale del ginocchio per almeno dieci anni. Questa evidenza emerge dai dati relativi a 556 adulti che hanno subito 643 interventi di osteotomia alto-tibiale (HTO) dal 2002 al 2014 in un grande ospedale universitario in Ontario.

Tra questi pazienti, l’incidenza cumulativa di sostituzione totale del ginocchio era del 5% a cinque anni e del 21% a 10 anni. I pazienti richiedevano più frequentemente una sostituzione totale del ginocchio durante il follow-up quando presentavano una maggiore gravità radiografica dell’osteoartrite del ginocchio prima dell’HTO (hazard ratio aggiustato 1,96).

La probabilità di necessitare di una sostituzione totale del ginocchio aumentava anche ogni ulteriori 10 anni d’età (aHR 1,50) e con ogni aumento di 5 punti nell’indice di massa corporea (aHR 1,31).

“Questo studio indica che la stragrande maggioranza dei pazienti non progredisce fino a ricevere una sostituzione totale del ginocchio entro 10 anni dalla HTO”, dice l’autore principale dello studio, Codie Primeau, della School of Physical Therapy e del Bone and Joint Institute della University of Western Ontario, in Canada.

La maggior parte dei pazienti nello studio era di sesso maschile (77,5%), con un’età media di 46,9 anni. In genere si trattava di soggetti in sovrappeso o obesi (indice di massa corporea medio 29,7).

Le donne erano esposte a un maggior rischio di sostituzione totale del ginocchio rispetto agli uomini (aHR 1,67).

Fonte: CMAJ

Lisa Rapaport

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

04 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa
Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa

È in salute, l’intelligenza artificiale? La domanda – volutamente provocatoria – ha aperto il terzo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards con un obiettivo chiaro: spostare l’AI...

Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale
Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale

Non è una disputa accademica, né una guerra di religione tra statistica e percezioni. Nel secondo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 la domanda “dati o...

Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)
Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)

Il Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards nasce per fare una cosa che, a parole, sembrerebbe facile: far incontrare l’innovazione con le regole che la rendono davvero accessibile. Nella...

Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati
Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati

A livello globale, le malattie respiratorie sono ancora una sfida aperta. Il Covid-19, e le influenze più in generale, hanno contribuito a rendere le patologie respiratorie (tra cui BPCO, asma,...