San Giovanni Addolorata. Per il 31 marzo i sindacati annunciano sciopero

San Giovanni Addolorata. Per il 31 marzo i sindacati annunciano sciopero

San Giovanni Addolorata. Per il 31 marzo i sindacati annunciano sciopero
“Chi lavora e rischia la vita, con l’emergenza pandemica ancora in corso e la campagna vaccinale in atto, merita rispetto e riconoscimento e non certo la beffa di trovarsi con il salario accessorio decurtato. L’anticipo era stato concordato da sindacati e azienda già ad ottobre, ed è inaccettabile che si continui a rinviare”. Così in una nota Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl nel chiedere l’intervento della Regione Lazio.

Cresce la mobilitazione dei lavoratori dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma dopo che il tentativo di conciliazione tra azienda e Cgil Cisl e Uil, che si è tenuto ieri mattina davanti al Prefetto di Roma, ha registrato, quello che una nota sindacale definisce come "un preoccupante nulla di fatto".


 


“Ancora oggi non è stato fatto nessun passo avanti e i salari continuano ad essere ostaggio delle procedure e della burocrazia”, denunciano Massimiliano De Luca, Giovanni Fusco e Alberto Checola – segretari di Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e Uil Fpl Roma Lazio – al termine dell’incontro in prefettura. “Chi lavora e rischia la vita, con l’emergenza pandemica ancora in corso e la campagna vaccinale in atto, merita rispetto e riconoscimento e non certo la beffa di trovarsi con il salario accessorio decurtato”.


 


“L’’anticipo era stato concordato da sindacati e azienda già ad ottobre, ed è inaccettabile che si continui a rinviare, invece di riconoscere in ogni modo ai lavoratori l’impegno e il sacrificio che stanno offrendo all’intera comunità”, attaccano De Luca, Fusco e Checola. “Tanto più che le risorse, stanziate dalla Regione Lazio, ci sono e sono state certificate il 20 dicembre scorso. Così come c’è la disponibilità della direzione ad avviare la contrattazione integrativa. Ma il presidente del Collegio dei sindaci, nominato dalla Regione, continua a smentire la Regione stessa e a perpetrare un’ingiustizia palese come tenere ferma la contrattazione sui fondi 2019, 2020 e 2021. Non accettiamo che la burocrazia interna metta a rischio il diritto fondamentale alla retribuzione”.


 


“Chiediamo che la Regione Lazio intervenga subito”, proseguono i sindacalisti. “Bisogna mettere il personale nelle condizioni di dare il meglio. Anche attraverso segni tangibili come il premio di produttività e il rinnovo dei contratti di lavoro, fermi da 3 anni. Le trattative devo essere avviate immediatamente”.


 


“Per questo, dopo lo stato di agitazione indetto a novembre, faremo crescere la protesta con tutte le iniziative necessarie”, concludono De Luca, Fusco e Checola. “Il 22 febbraio prossimo è già programmato il presidio dei lavoratori fuori dall’azienda e, se non sarà sufficiente, il 31 marzo sarà sciopero di tutto il personale del San Giovanni Addolorata”.

05 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....