Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Annullata la circolare Aifa che trasferiva ai grossisti lo 0,65% della quota di spettanza sui farmaci generici, stabilendo che la normativa di bilancio 2025 si applica solo ai farmaci "originator". La sentenza conferma il regime speciale del settore degli equivalenti. LA SENTENZA

Una sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha stabilito che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) non può applicare ai medicinali generici la riduzione dello 0,65% della quota di spettanza delle aziende produttrici a vantaggio dei grossisti. La decisione, emessa dalla Sezione Terza Quater, accoglie il ricorso della società Doc Generici S.r.l., annullando la circolare Aifa del 7 aprile 2025 e una serie di determinazioni successive che riducevano la quota delle aziende farmaceutiche a favore della distribuzione.

La controversia riguardava l’interpretazione dell’articolo 1, commi 324-325, della Legge di Bilancio 2025 (n. 207/2024), che ha rideterminato le quote di spettanza sul prezzo al pubblico dei farmaci di classe A, a carico del Ssn. L’Aifa, con una circolare e successive determinazioni, aveva stabilito che anche per i farmaci generici la quota dello 0,65% dovesse essere trasferita dai produttori ai grossisti, portando la quota di questi ultimi dal 3% al 3,65%. Secondo l’Agenzia, la norma si applicava a tutte le specialità medicinali di classe A, senza distinzione tra farmaci “originator” (di marca) e generici.

Doc Generici, sostenuta da vari interventi nel giudizio (tra cui Egualia – Industrie Farmaci Accessibili), ha contestato l’interpretazione dell’Aifa, affermando che la legge di bilancio si riferisse esclusivamente ai farmaci originator, per i quali la quota di spettanza dell’industria era tradizionalmente del 66,65%, ridotta al 66% proprio dallo 0,65% trasferito ai grossisti. Per i generici, invece, vige una disciplina speciale e derogatoria (il cosiddetto “decreto Abruzzo” del 2009) che fissa la quota dell’industria al 58,65%. Applicare anche a questi ultimi il taglio dello 0,65% – secondo la ricorrente – significava alterare illegittimamente il quadro normativo, con un impatto percentuale maggiore sui ricavi delle aziende (1,11% contro lo 0,98% degli originator) e senza una base legale espressa.

Il Collegio giudicante ha ritenuto fondato il ricorso. Secondo i giudici, la lettura testuale della norma è chiara: il comma 324 fissa la quota dell’industria al 66%, percentuale che può riferirsi solo agli originator, poiché per i generici la quota è già stabilita per legge al 58,65%. Il riferimento alle “specialità medicinali appartenenti alla classe A” deve quindi essere contestualizzato alla parte precettiva della norma, che indica numericamente il 66%. “Interpretare il comma 324 nel senso indicato nel Comunicato […] vuol dire andare oltre e contro il tenore testuale chiaro della norma”, si legge nella sentenza.

Il Tar ha inoltre respinto le eccezioni di inammissibilità sollevate dall’Aifa, riconoscendo che la circolare aveva effetti vincolanti e lesivi per le aziende, come dimostrato dalle successive determinazioni applicative e dal rischio di contenzioso con i grossisti.

La sentenza annulla dunque la circolare Aifa del 7 aprile 2025, nella parte in cui prevede il trasferimento dello 0,65% ai grossisti per i farmaci generici; le determinazioni Aifa riguardanti i medicinali di Doc che applicavano tale disposizione; il parere del Ministero della Salute che aveva sostenuto l’interpretazione dell’Aifa.

La stessa Aifa è stata condannata al pagamento di 2.500 euro a titolo di spese legali a favore di Doc Generici. Per tutte le altre parti costituite (tra cui vari grossisti e associazioni di categoria) le spese sono compensate.

La pronuncia chiarisce un punto controverso della governance farmaceutica, ribadendo il carattere speciale della disciplina dei generici, finalizzata a contenerne i costi per il Ssn e a favorirne la diffusione. Di certo una sconfitta per il Governo che aveva provato in questo modo ad intervenire in favore dei grossisti.

Giovanni Rodriquez

03 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”
Giornata nazionale salute della Donna. Schillaci: “Dal governo impegno concreto per tutela lungo tutto l’arco della vita”

“La salute femminile è un patrimonio da difendere, per il benessere di tutte le donne e della collettività”. È quanto dichiara il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della...

Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”
Riforma farmaceutica. Agenas chiede dati di qualità e interoperabilità. Per lo Stabilimento militare di Firenze: “È questione di sovranità”

La riforma della legislazione farmaceutica, attualmente all'esame del Senato, è necessaria e urgente. È quanto emerso dalle audizioni di oggi in commissione Sanità, dove sono intervenuti il direttore generale di...

Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”
Riforma Ssn. Anelli (Fnomceo): “Condivisibile, ma senza risorse rischia di rimanere sulla carta”

“La Fnomceo sostiene con forza una revisione del Servizio Sanitario Nazionale che ponga al centro l’importanza del medico e del paziente, in linea con l'articolo 32 della Costituzione. Nel contesto del Ddl...

Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”
Riforma Ssn. Cittadinanzattiva in audizione: “Sia contestuale e coordinata rispetto al Piano sanitario nazionale”

“Il Servizio sanitario nazionale rappresenta l’asse strategico su cui si poggia il nostro sistema di welfare e lo strumento che dà concreta attuazione al dettato costituzionale, tutelando la salute come...