Covid. Campania, scuole ancora nel mirino: “Casi in aumento, valuteremo con Prefetti e Sindaci il ritorno alla dad”

Covid. Campania, scuole ancora nel mirino: “Casi in aumento, valuteremo con Prefetti e Sindaci il ritorno alla dad”

Covid. Campania, scuole ancora nel mirino: “Casi in aumento, valuteremo con Prefetti e Sindaci il ritorno alla dad”
La nota dell’Unità di crisi regionale di ieri non fornisce dati, ma parla di “un costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età” e della necessità di valutare l’interruzione della didattica in presenza “fino alla fine di febbraio”. ono 31 i nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore legati alla scuola e riscontrati nei distretti dell’Asl Napoli 1 Centro. Si tratta di 25 studenti e sei docenti.

“L’Unità di Crisi della Regione Campania, riunita per esaminare l’evoluzione dei contagi in relazione al mondo della scuola, valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i Prefetti e ai Sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio”. Lo fa sapere la Regione Campania in una nota.

La Regione non fornisce i dati sulla diffusione dei contagi nelle scuole. Il Corriere del Mezzogiorno di oggi parla di 31 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore legati alla scuola e riscontrati nei distretti dell’Asl Napoli 1 Centro, e la stampa locale riferisce di nuove positività anche nelle scuole di altre aree della Regione, con scuole chiuse per ordinanza sindacale in numerosi Comuni.

In queste ore si discuterà, dunque, in merito alle misure da attuare. E si è già sollevata la protesta dei movimenti “anti-dad”.

Eventuali misure saranno comunque limitate del tempo perché, spiega la Regione nella nota, “con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni”. La vaccinazione dovrebbe permettere lo svolgimento in sicurezza delle lezioni in presenza.

10 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Omceo di Salerno, addio a Bruno Ravera, storico presidente
Omceo di Salerno, addio a Bruno Ravera, storico presidente

La sanità salernitana piange la scomparsa del dottore Bruno Ravera, spentosi lo scorso 3 luglio all’età di 96 anni. Ravera ha rappresentato per decenni la guida dei camici bianchi del...

Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida
Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida

“Gli episodi di violenza che in questi giorni stanno ferendo Napoli, dagli spari a Montesanto alle azioni delle baby gang, ci dicono con forza quanto sia urgente stare accanto ai...

Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma
Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma

Approvata all’unanimità nella Quinta Commissione del Consiglio regionale, la risoluzione a prima firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, per l’istituzione, all’interno del contratto nazionale...

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...