Infermieri. Teresa Rea eletta presidente dell’Opi di Napoli

Infermieri. Teresa Rea eletta presidente dell’Opi di Napoli

Infermieri. Teresa Rea eletta presidente dell’Opi di Napoli
Rea sarà affiancata dal vicepresidente Nello Lanzuise; dal segretario Alessandro Olivieri e dal tesoriere Gennaro Sanges. “Il mio impegno sarà rivolto al pieno riconoscimento del lavoro infermieristico, delle nostre competenze negli ospedali e sul territorio. E poi molta attenzione ai giovani, alla ricerca e alla formazione. Con un orizzonte preciso: il cittadino al centro del sistema salute”, ha detto Rea che ha voluto ringraziare il presidente uscente Ciro Carbone.

Teresa Rea, infermiera al Policlinico Federico ll, con dottorato di ricerca in Economia e Management aziendale, è la nuova Presidente dell'Opi Napoli, l'Ordine professionale che raggruppa gli infermieri e gli infermieri pediatrici. All'unanimità il Consiglio direttivo dell'Opi, eletto nella recente tornata elettorale, ha designato anche il vicepresidente Nello Lanzuise; il segretario Alessandro Olivieri; il tesoriere Gennaro Sanges.

“Sono commossa, emozionata e onorata di rappresentare gli oltre 21mila infermieri e infermieri pediatrici di Napoli. Professionisti seri, preparati e generosi, che tanto danno ogni giorno per assicurare l'assistenza sanitaria in condizioni a volte al limite del possibile. A loro, ai tanti colleghi scomparsi a causa della pandemia, va ora il mio pensiero di gratitudine e di riconoscenza”, ha detto Teresa Rea appena eletta. Rivolgendosi al Consiglio direttivo e alle Commissioni d'Albo riunite per l’occasione.“Dobbiamo – ha aggiunto – sentirci tutti più responsabilizzati e consapevoli dell'onore e dell'onere che ci tocca da oggi in poi. Ringrazio chi ha creduto in me in questi anni, chi mi ha sostenuta e guidata. Ringrazio in primis Ciro Carbone, presidente uscente, per quanto ha dato in tutti questi anni alla professione e per i suoi preziosi insegnamenti. Ringrazio gli oltre 4100 colleghi che hanno partecipato con ordine e rispetto delle norme anticovid alle votazioni, dimostrando un forte attaccamento alla professione e un alto senso civico”.

“Da oggi – ha concluso la neo presidente – il mio impegno sarà rivolto soprattutto al pieno riconoscimento del lavoro infermieristico, delle nostre competenze negli ospedali e sul territorio. E poi molta attenzione ai giovani, alla ricerca e alla formazione. Con un orizzonte preciso: il cittadino al centro del sistema salute”.

22 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...