Vaccinazioni Covid. “Pieno rispetto delle indicazioni nazionali per le persone estremamente vulnerabili”

Vaccinazioni Covid. “Pieno rispetto delle indicazioni nazionali per le persone estremamente vulnerabili”

Vaccinazioni Covid. “Pieno rispetto delle indicazioni nazionali per le persone estremamente vulnerabili”
“Sono già state avviate le vaccinazioni a partire dai dializzati e trapiantati”. È quanto chiarisce l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio: “Nessuna sovrapposizione con le fasce di età poiché le categorie che rientrano nelle ‘estremamente vulnerabili’ sono sottoposte a vaccinazione per Sars-Cov 2 con farmaci ad mRNA”.

“Le vaccinazioni rivolte alle persone estremamente vulnerabili come individuate dalla circolare del Ministero della Salute sono già state avviate a partire dai dializzati e trapiantati. Il Piano del Lazio è pienamente coerente con le indicazioni nazionali ed è stato sottoposto al vaglio del CTS nazionale. Sono stati individuati i soggetti estremamente vulnerabili secondo i criteri di selezione nazionali attraverso sia i codici esenzione, sia i codici SIO, che i registri di patologia”.
 
Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.
 
“È stata data indicazione a tutte le Asl, le Aziende ospedaliere, policlinici universitari ospedalieri e Irccs già il 20 febbraio con nota della Direzione Salute regionale di avviare tutte le attività vaccinali in modo coerente con le altre vaccinazioni già in corso – sottolinea una nota – Non vi è dunque alcuna sovrapposizione con le fasce di età poiché le categorie che rientrano nelle ‘estremamente vulnerabili’ sono sottoposte a vaccinazione per Sars-Cov 2 con farmaci ad mRNA (Pfizer o Moderna). Per altro già nel Piano regionale pubblicato sul BUR il 16 febbraio 2021 n° 15 supplemento 2 è chiaramente indicato che ‘saranno altresì utilizzati da subito tutti i contesti di assistenza per intercettare e sottoporre a vaccinazione i soggetti aventi diritto indicati nell’allegato 3 della circolare del Ministero della Salute del 9 febbraio 2021’”.
 

23 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...