Covid. Ema sta valutando uso di Remdesivir in pazienti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare

Covid. Ema sta valutando uso di Remdesivir in pazienti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare

Covid. Ema sta valutando uso di Remdesivir in pazienti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare
Il principio attivo è attualmente autorizzato per essere usato negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e di peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha avviato la valutazione di una richiesta di estensione dell’uso di Veklury anche al trattamento di adulti affetti da COVID-19 che non necessitano di ossigenoterapia supplementare. Veklury è attualmente autorizzato per essere usato negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e di peso pari ad almeno 40 kg) con polmonite che richiede ossigenoterapia supplementare (ossigeno a basso o alto flusso o altro tipo di ventilazione non invasiva all’inizio del trattamento).
 
Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA valuterà i dati presentati dall’azienda richiedente (Gilead Sciences) e raccomanderà se autorizzare o meno l’estensione di indicazione. Il parere del CHMP sarà quindi trasmesso alla Commissione europea, la quale adotterà una decisione finale giuridicamente vincolante e applicabile in tutti gli Stati membri dell'UE. L’EMA renderà noto l’esito della valutazione, che è previsto prima dell’estate.
 
Veklury è stato autorizzato per la prima volta nell'UE nel luglio 2020. Il principio attivo, remdesivir, è un inibitore dell'RNA polimerasi virale che interferisce con la produzione dell’RNA virale (materiale genetico), impedendo la replicazione del virus SARS-CoV-2 all'interno delle cellule

23 Febbraio 2021

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