Certificati on line: Snami, il sistema è fragile e carente

Certificati on line: Snami, il sistema è fragile e carente

Certificati on line: Snami, il sistema è fragile e carente
Prosegue la polemica sul sistema di certificazione on line fortemente voluto dal ministro Brunetta. A segnalare il malfunzionamento è il presidente dello Snami Angelo Testa che ha espresso la sua contrarietà rispetto al “modo in cui si sta affrontando il problema”.

Lo Snami evidenzia come ci siano forti problemi per quanto riguarda la gestione dell’accesso al sistema e ha segnalato inoltre una “debolezza del sistema di autenticazione”, che avviene attraverso il codice fiscale.
“Dopo aver ricevuto massive comunicazioni da medici di famiglia – sottolinea in una nota lo Snami – , anche di altre organizzazioni sindacali, abbiamo interpellato vari consulenti informatici da tutto il territorio nazionale, i quali, in forma inequivocabilmente uniforme, hanno constatato una cattiva gestione per l'accesso tramite credenziali (username e password)”.  Hanno rilevato un difetto particolarmente grave che riguarda il blocco dell'account, a seguito dell'immissione errata della password. La scelta del codice fiscale quale identificativo utente ai fini dell'accesso al sistema costituisce un fattore di debolezza del sistema di autenticazione. La generazione del codice fiscale è infatti di pubblico dominio”.
“La carenza più grave – prosegue Testa – però è attribuibile al sistema di blocco dell'account dopo tre immissioni errate della password; costringendo l'utente a recarsi alla ASL di competenza per reperire delle nuove credenziali. In un ipotetico scenario d'attacco al sistema da parte di chiunque, sarebbe sufficiente, previo reperimento dei codici fiscali dei medici, inserire per tre volte una password errata per porre in blocco l'account e costringere il medico a rivolgersi alla ASL di competenza per la riabilitazione all'accesso al servizio”.
Lo Snami rilancia quindi “l’ennesimo appello al Ministro Brunetta a nome di tutti i medici certificatori e per tutelarne l'attività lavorativa” e chiede “per l’ennesima volta che il Ministro Brunetta cambi consiglieri e consulenti, lo Snami si offre gratuitamente per la consulenza con i propri esperti”.

25 Agosto 2010

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