Influenza. Quest’anno meno di un terzo dei casi: a metà febbraio 2020 erano 5,6 milioni gli italiani colpiti, oggi sono poco più di 1milione e 600mila

Influenza. Quest’anno meno di un terzo dei casi: a metà febbraio 2020 erano 5,6 milioni gli italiani colpiti, oggi sono poco più di 1milione e 600mila

Influenza. Quest’anno meno di un terzo dei casi: a metà febbraio 2020 erano 5,6 milioni gli italiani colpiti, oggi sono poco più di 1milione e 600mila
Il dato nel bollettino settimanale dell’Iss che registra al 14 febbraio un totale di un milione e 682 mila casi di influenza a partire dall’ottobre scorso. Più di tre volte di meno di quelli registrati nello stesso periodo del 2020. IL BOLLETTINO INFLUNET

L’anno scorso di questi tempi l’influenza faceva registrare un indice di contagio di 10,9 casi ogni mille abitanti e a metà febbraio erano 5 milioni e 632mila gli italiani allettati per l’influenza stagionale.
 
Quest’anno, come abbiamo già avuto modo di osservare nei mesi e settimane scorse, l’influenza ha colpito in misura molto blanda con un tasso di incidenza che nella settimana dall’8 al 14 febbraio si è fermato a 1,6 su mille abitanti, quasi sette volte inferiore a quello registrato nello stesso periodo del 2020.
 
Il merito di questo calo, che non si era mai registrato negli ultimi 20anni da quando l'influenza è monitorata costantemente, come ci ha confermato recentemente il responsabile del monitoraggio Influnet dell’Iss Antonino Bella, va alle misure di prevenzione contro il Sars-Cov-2 che hanno avuto un ruolo sostanziale nel prevenire i contagi.
 
Fatto sta che nella sesta settimana del 2021 (8-14 febbraio), i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 93.600, per un totale di circa 1.682.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.
 
Nella settimana dal 10 al 16 febbraio del 2020, il numero di casi era stato invece pari a circa 656.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 5.632.000 casi.
 
Tornando ai nostri giorni l'incidenza maggiore si è avuta nella fascia di età 0-4 anni con 4,57 casi per mille assistiti. Mentre nella fascia di età 5-14 anni l'incidenza è stata dell'1,93, nella fascia 15-64 anni dell'1,47 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni si è fermata a 0,74 casi per mille assistiti. 

26 Febbraio 2021

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