Vaccino AstraZeneca. Nuovi dati confermano efficacia pure negli over 80. Dimostrata anche una riduzione del 94% dei ricoveri

Vaccino AstraZeneca. Nuovi dati confermano efficacia pure negli over 80. Dimostrata anche una riduzione del 94% dei ricoveri

Vaccino AstraZeneca. Nuovi dati confermano efficacia pure negli over 80. Dimostrata anche una riduzione del 94% dei ricoveri
Per questa fascia di età una singola dose di vaccino ha un’efficacia di almeno l'80% nel prevenire le ospedalizzazioni, circa 3-4 settimane dopo la vaccinazione. Dimostrata anche una riduzione del 94% del tasso di ospedalizzazione per COVID-19 nella popolazione che ha ricevuto la prima dose di vaccino.

L’efficacia del vaccino anti Covid AstraZeneca nel prevenire la malattia sintomatica risulta al 73% dal 35° giorno in poi dopo la somministrazione della prima dose. Inoltre, i dati suggeriscono che, negli over 80, una singola dose di vaccino abbia un’efficacia di almeno l'80% nel prevenire le ospedalizzazioni, circa 3-4 settimane dopo la vaccinazione.
 
I dati, resi noti oggi dalla stessa multinazionale, sono stati presentato dal Public Health England (PHE). Si tratta di risultati preliminari di uno studiocondotto in Inghilterra su dati di real world nella popolazione over 70 e si aggiungono ai recenti dati preliminari del servizio sanitario scozzese (Public Health Scotland) che ha mostrato una riduzione del 94% del tasso di ospedalizzazione per COVID-19 nella popolazione che ha ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca.
 
Lo stesso studio ha inoltre dimostrato un’efficacia dell'81% contro i ricoveri correlati a COVID-19 nella fascia di età più anziana (≥80 anni).
 
“Le evidenze cliniche derivate dall’utilizzo del vaccino AstraZeneca-Oxford in Scozia e Inghilterra su milioni di cittadini – commenta l’azienda in una nota – confermano che il vaccino è efficace nel prevenire in tutte le fasce di età, in particolare negli anziani, sia le ospedalizzazioni causate dall’infezione da COVID-19 che la malattia a tutti i livelli di gravità, integrando i risultati degli studi clinici registrativi. Questi dati, uniti alle caratteristiche del vaccino che consente di poter essere utilizzato senza particolari vincoli logistici ed organizzativi, sono importanti per garantire ad un accesso ampio e rapido alla vaccinazione e aiutare così a superare le sfide di questa pandemia il più rapidamente possibile”.


 

03 Marzo 2021

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