Gaslini. Il professor Angelo Ravelli è il nuovo Direttore Scientifico

Gaslini. Il professor Angelo Ravelli è il nuovo Direttore Scientifico

Gaslini. Il professor Angelo Ravelli è il nuovo Direttore Scientifico
Uno dei più noti Reumatologi a livello internazionale, dal 2016 direttore della U.O.C. Clinica Pediatrica e Reumatologia del Gaslini, per 10 anni unico in Italia per la Reumatologia e unico in Europa per la Reumatologia Pediatrica. È autore o co-autore di oltre 350 pubblicazioni in extenso su riviste scientifiche internazionali e su Google Scholar ha 28 mila citazioni e un H-index di 84. Ha svolto attività di reviewer per più di 50 riviste scientifiche internazionali.

Il professor Angelo Ravelli è stato nominato direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini. La nomina, votata all’unanimità, durerà 5 anni ed è stata ufficializzata oggi nel corso del Cda presieduto da Edoardo Garrone.

Ravelli è uno dei Reumatologi Pediatri più noti a livello internazionale in ambito clinico, così come nella ricerca scientifica. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Pediatria e in Allergologia e dal 2016 è direttore della U.O.C. Clinica Pediatrica e Reumatologia presso l’IRCCS Istituto G. Gaslini di Genova.

La U.O.C. diretta dal professor Ravelli è stata riconosciuta dalla European League Against Rheumatism (EULAR) come centro di eccellenza per la reumatologia, per 10 anni unico in Italia per la Reumatologia e unico in Europa per la Reumatologia Pediatrica. Il riconoscimento è stato assegnato dall’EULAR per la prima volta nel 2008 ed è stato confermato fino al 2023.

“Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha dato mandato al nuovo direttore generale del Gaslini, Renato Botti, insediato il 1° gennaio 2021, di predisporre il Piano Strategico 2021-2025, per consolidare il posizionamento dell’IRCCS quale ospedale di riferimento in ambito nazionale e internazionale dell’area materno- infantile, nell’ottica del miglioramento continuo e secondo una visione orientata all’eccellenza nel campo della assistenza, della ricerca e della didattica”, ha spiegato il presidente Garrone.

“Il programma di sviluppo della Ricerca è parte fondamentale e identitaria per il nostro IRCCS e il primo passo nella definizione del Piano Strategico per il prossimo quinquennio. Tra gli obiettivi prioritari: l’aumento della quota di giovani ricercatori e la realizzazione di una nuova struttura organizzativa e gestionale della Direzione Scientifica, con la messa a regime di un centro di sperimentazioni cliniche e di un grant office”. Così il direttore generale Botti.

“La nostra scelta – spiega il dg Botti – è ricaduta su un professionista che unisce da una lato la profonda conoscenza della struttura e la stima del personale dell’ospedale, e dall’altro un alto profilo internazionale, un eccellente curriculum accademico e professionale nell’ambito delle scienze pediatriche, con comprovate capacità di organizzazione della ricerca e del lavoro di equipe: una scelta strategica per il miglioramento gestionale, capace di realizzare la piena integrazione della ricerca – di base, traslazionale e clinica – con le attività clinico assistenziali e didattiche”.

Il professor Ravelli è professore ordinario di Pediatria presso l’Università degli Studi di Genova e direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria presso la stessa Università. Dal 2018 è Professore di Pediatria e Reumatologia Pediatrica presso la Facoltà di Medicina dell’Università Sechenov di Mosca. È segretario del Gruppo di Studio di Reumatologia della Società Italiana di Pediatria, chair del Pediatric Standing Committee dell’EULAR e presidente della Società Europea di Reumatologia Pediatrica (PReS).

È autore o co-autore di oltre 350 pubblicazioni in extenso su riviste scientifiche internazionali e su Google Scholar ha 28 mila citazioni e un H-index di 84. Ha svolto attività di reviewer per più di 50 riviste scientifiche internazionali.

È stato relatore invitato in più di 250 congressi internazionali e in un analogo numero di congressi nazionali. Ha, inoltre, partecipato come esperto o moderatore alla maggior parte delle consensus conference internazionali mirate a sviluppare nuovi criteri diagnostici o raccomandazioni terapeutiche in Reumatologia Pediatrica. È stato chairman dei progetti collaborativi multinazionali che hanno portato alla messa a punto dei criteri diagnostici per la sindrome da attivazione macrofagica nell’artrite idiopatica giovanile sistemica (2016) e alla stesura delle raccomandazioni per la strategia terapeutica treat-to-target nell’artrite idiopatica giovanile (2018).

Ravelli è stato recentemente protagonista, in ambito internazionale, della discussione sulle cause della sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica simil-Kawasaki associata all’infezione da SARS-CoV-2. Ha tenuto interviste su questa condizione presso importanti media televisivi italiani e internazionali e sui principali quotidiani nazionali. È stato inoltre invitato a tenere conferenze sullo stesso argomento in congressi scientifici internazionali di rilievo primario. L’accademico ha contribuito, assieme al suo maestro, il professor Alberto Martini, e a Nicola Ruperto, alla ideazione e realizzazione, nel 1996, della rete PRINTO (Pediatric Rheumatology International Trials Organization), che rappresenta oggi il più importante network di ricerca in reumatologia pediatrica in ambito mondiale.

PRINTO, il cui centro direzionale ha sede presso la UOC Clinica Pediatrica e Reumatologia diretta da Ravelli, ha condotto i trial terapeutici che hanno portato all’approvazione, da parte delle autorità regolatorie, di tutti i farmaci biologici attualmente impiegati nell’artrite idiopatica giovanile. L’introduzione di questi farmaci ha migliorato radicalmente la prognosi e la qualità di vita dei bambini con questa malattia, che è la patologia reumatica più frequente nell’età pediatrica.

Il gruppo di reumatologi pediatri dell’Istituto Gaslini, guidato dal professor Ravelli, ha vinto più di 50 grant di ricerca nazionali e internazionali, acquisendo finanziamenti per un totale di quasi 12 milioni di euro. L’unità da lui diretta ha ospitato nell’arco di 25 anni 222 fellows internazionali provenienti da 34 paesi e 63 fellows italiani, che hanno svolto stage formativi e di perfezionamento in reumatologia pediatrica.

“Il Cda dell’Istituto – fanno sapere in una nota – ha ritenuto inoltre di esprimere il proprio ringraziamento al professor Carlo Minetti, al quale erano state conferite funzioni di direttore scientifico ad interim, per il lavoro svolto con impegno”.

Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

15 Marzo 2021

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