Covid. Spirlì: “Per la Calabria serve un intervento straordinario”

Covid. Spirlì: “Per la Calabria serve un intervento straordinario”

Covid. Spirlì: “Per la Calabria serve un intervento straordinario”
Intervistato a Un giorno a Pecora: “La sanità calabrese patisce una debolezza da oltre 20 anni, è commissariata da quasi 11. Prima ci sono stati dei veri e propri ladrocini da chissà quanti decenni. In questi giorni sono a Roma per chiedere al governo la possibilità di coprire questa voragine con un intervento straordinario. È l’unica possibilità, altrimenti nessun commissario riuscirai mai a ricostruire”.

“Ora siamo arancioni, fino a ieri eravamo intorno ai 200 contagi, anche se la media si è un po’ alzata. Non credo che riusciremo a cambiare colore troppo presto e mi auguro che non sarà verso il rosso. Sono un po’ preoccupato perché la variante inglese è arrivata anche in Calabria”. Lo ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il presidente della regione Calabria Nino Spirlì.

“La sanità calabrese – ha aggiunto – patisce una debolezza da oltre 20 anni, è commissariata da quasi 11. Prima ci sono stati dei veri e propri ladrocini da chissà quanti decenni. In questi giorni sono a Roma, e lo dico pubblicamente, per chiedere al governo la possibilità di coprire questa voragine con un intervento straordinario. È l’unica possibilità, altrimenti nessun commissario riuscirai mai a ricostruire”.

Questo incide sull’aver fatto il 68% dei vaccini nella sua regione?”, gli è stato chiesto. “Incide tutto – ha detto Spirlì – quando si parla di Sanità: abbiamo un minor numero di personale, non avendo avuto assunzioni né turnover per anni”.

In merito alla situazione nelle scuole, Spirlì ha detto che “anche quella è stata manovrata in maniera sbagliata, c’è la necessità di prevenire. Un mese e mezzo fa avevo proposto chiusura di due settimane, per iniziare la vaccinazione del personale scolastico e poi aprire man mano le scuole, fermo restando che ci sarebbe potuto scappare una terza settimana di Dad. Ora siamo con una mia ordinanza fermata dal Tar, per cui elementari e medie sono aperte, e il numero contagi aumentato in maniera esponenziale, mentre le superiori sono metà e metà. Fosse per me – ha concluso Spirlì a Rai Radio1 – le chiuderei per altre due settimane per finire la vaccinazione che sta andando avanti”.

17 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...