Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Ai nuovi manager sarà affidato “un mandato chiaro, costruito su obiettivi precisi, misurabili e verificabili. Abbiamo lavorato a uno schema di contratto ad hoc nel quale sono previsti obiettivi stringenti, con meccanismi che possono arrivare fino alla decadenza dell’incarico in caso di mancato raggiungimento dei risultati” ha precisato il presidente De Caro

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione:

ASL BAT – Alessandro Di Bello

ASL Foggia – Tiziana Di Matteo

ASL Lecce – Gianluca Capochiani

ASL Taranto – Vito Bavaro

Irccs Oncologico Bari – Tommaso Stallone

Policlinico di Foggia – Janko Tedeschi

Irccs “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte – Michelangelo Armenise

Le nomine, spiega una nota della regione, rappresentano un passaggio strategico nel percorso di riorganizzazione e rafforzamento del sistema sanitario regionale avviato negli ultimi mesi, con particolare attenzione all’efficienza amministrativa, alla sostenibilità economica, alla qualità dei servizi e all’abbattimento delle liste d’attesa.

“Oggi la Giunta regionale ha approvato la nomina dei nuovi direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia –. I diretti interessati stanno apprendendo in queste ore della loro nomina e nelle prossime ore comunicheranno se accetteranno questo incarico. La scelta è stata compiuta sulla base dei curricula e delle indicazioni espresse dalla Commissione di valutazione. Non ci sono state interlocuzioni preventive né incontri personali: abbiamo voluto seguire un percorso fondato esclusivamente su competenze, profili professionali e capacità gestionali”.

Il presidente ha poi sottolineato che ai nuovi manager sarà affidato “un mandato chiaro, costruito su obiettivi precisi, misurabili e verificabili. Abbiamo lavorato a uno schema di contratto ad hoc – ha aggiunto – nel quale sono previsti obiettivi stringenti, con meccanismi che possono arrivare fino alla decadenza dell’incarico in caso di mancato raggiungimento dei risultati. Accanto a questi ci sono obiettivi di gestione che incidono anche su una quota significativa della retribuzione. A tutti loro chiederò responsabilità, efficienza e soprattutto cura delle persone. Devono ascoltare tutti quei cittadini che si rivolgono al sistema sanitario. Perché dietro ogni numero c’è una persona, c’è la sua famiglia, ci sono delle storie personali a cui dobbiamo prestare la massima attenzione. La sanità è fatta di conti ma soprattutto di persone”.

Il presidente ha infine ringraziato i direttori generali delle aziende sanitarie uscenti “per il contributo garantito in una fase complessa, che ha consentito di avviare il piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa e di accompagnare il sistema sanitario regionale nel lavoro svolto in questi mesi”.

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22 Maggio 2026

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