Il ricordo della Favo: “Un grande punto di riferimento per tutti noi”
Come sosteneva lui stesso: "idealmente, tutti possono sentirsi parte attiva e costituente dell'Osservatorio". Nei 15 anni di assidua e stimolante frequentazione alla vita di FAVO, Sergio ci ha lasciato un patrimonio inestimabile di idee, consigli e documenti a cui il Direttivo di FAVO ha sempre attinto ed intende attingere per le future progettualità.
Paderni ha rappresentato per ciascuno di noi un punto di riferimento, un faro che illumina la direzione corretta da prendere, una mente sempre lucida, lungimirante, capace di "innovare" e una persona garbata, gentile, rispettosa, attenta alle esigenze del prossimo ed elegante nell'animo.
Noi tutti di FAVO ci uniamo al dolore della sua amatissima famiglia, nella consapevolezza che i figli e i nipoti sapranno portare avanti i suoi preziosissimi messaggi e insegnamenti.
Da parte nostra l'impegno a fare sempre del nostro meglio, facendo tesoro dei suoi insegnamenti, per la tutela della salute e l'eguaglianza dei trattamenti assistenziali in tutto il territorio nazionale.
Sergio Paderni è stato un esemplare servitore delle Istituzioni avendo anche attivamente contribuito alla promozione e stesura di importanti atti legislativi seguendone con competenza e passione l’iter parlamentare.
Per ricordarlo al meglio ci piace riportare le sue parole sul significato e l'impatto del Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, da lui pronunciate in Senato durante la 5ª Giornata nazionale del malato oncologico, il 13 maggio 2010, che potete leggere qui.
Ciao Sergio. Sarai sempre nei nostri cuori.
Favo, Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia
25 Marzo 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Naufragata la riforma Schillaci salviamo le Case di Comunità

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza