Case della Salute, Spirlì: “Dobbiamo accelerare”

Case della Salute, Spirlì: “Dobbiamo accelerare”

Case della Salute, Spirlì: “Dobbiamo accelerare”
Il presidente ff annuncia che chiederà ai commissari delle Asp di impremere “una forte accelerazione nella predisposizione degli atti necessari all’avvio dell’iter progettuale ed esecutivo delle opere, su cui la Regione vigilerà costantemente”. Allo stato attuale, fa sapere la Regione, il programma riguardante le sei Case della Salute della Regione (Chiaravalle, Mesoraca, San Marco Argentano, Cariati, Scilla e Siderno), finanziato con circa 50 milioni di euro, è “in forte ritardo di attuazione”.

“L’avvio delle procedure e il successivo completamento degli interventi sulle Case della salute sono tasselli fondamentali nel programma di potenziamento della rete territoriale regionale”. È quanto dichiara, in una nota, il presidente della Regione, Nino Spirlì, che ieri ha affrontato la questione anche con il commissario della Sanità, Guido Longo, e la sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale, Dalila Nesci.

“L’obiettivo principale – spiega il presidente – è di rendere efficace la risposta del sistema sanitario nell’attuale contesto di emergenza covid e, successivamente, in chiave strutturale. Chiedo perciò ai commissari delle Aziende sanitarie una forte accelerazione nella predisposizione degli atti necessari all’avvio dell’iter progettuale ed esecutivo delle opere, su cui la Regione vigilerà costantemente. Destineremo risorse alle altre Case della salute previste negli atti di programmazione della rete territoriale a valere sui fondi comunitari e nazionali che verranno progressivamente resi disponibili”.

Il programma di adeguamento edilizio, funzionale e tecnologico delle sei Case della salute della regione (Chiaravalle, Mesoraca, San Marco Argentano, Cariati, Scilla e Siderno), fa sapere la nota regionale su comunicazione del Dipartimento Tutela della salute, è “in forte ritardo di attuazione”. Il finanziamento originario era stato concesso a valere sulle risorse del Piano di azione e coesione (Pac 2007-2013), rideterminate con la dgr n. 40/2016 in 49.315.529,20 di euro. Per le Case della Salute erano inoltre state sottoscritte, tra la Regione Calabria e le Aziende sanitarie provinciali competenti, “le convenzioni regolanti i finanziamenti e gli adempimenti di competenza delle Aziende, che svolgono le funzioni di soggetti attuatori”.

Il dipartimento ha sottoscritto un report – curato dal dirigente del settore Edilizia sanitaria, Pasquale Gidaro – sullo stato di attuazione del programma. Ecco la sintesi di quanto emerso:

CHIARAVALLE
Per la Casa della salute di Chiaravalle, di competenza dell’Asp di Catanzaro, il piano delle attività “è stato sottoscritto il 5 ottobre 2020 per la gestione della gara di affidamento lavori, essendo stata già sviluppata la progettazione fino al livello esecutivo. Invitalia ha pubblicato la gara per l’affidamento dei lavori l’8 marzo 2021. la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 2 aprile 2021. Il cronoprogramma dell’Azienda prevede l’avvio dei lavori per il mese di aprile 2021 e l’ultimazione dei lavori per il mese di aprile 2024”.

MESORACA
Per la Cds di Mesoraca (Asp di Crotone) “è già disponibile il progetto definitivo dell’intervento. L’Azienda sta valutando se affidare le funzioni di centrale di committenza a Invitalia o alla Stazione unica appaltante provinciale, per lo svolgimento della gara di appalto integrato di progettazione esecutiva e realizzazione delle opere. Il cronoprogramma dell’Azienda prevede l’avvio della progettazione esecutiva per il mese di maggio 2021. L’avvio dei lavori è previsto per il mese di gennaio 2022 e l’ultimazione degli stessi per il mese di giugno 2023”.

SIDERNO E SCILLA
Quanto alle Cds di Siderno e Scilla (Asp di Reggio Calabria), il piano delle attività “è stato sottoscritto solo in data 18 marzo 2021, per la gestione della gara di affidamento della progettazione fino al livello esecutivo e per la successiva gara di lavori. Per entrambe, il cronoprogramma dell’Azienda prevede l’avvio della progettazione definitiva-esecutiva per il mese di giugno 2021. L’avvio dei lavori è previsto per febbraio 2022 e l’ultimazione degli stessi per il mese di agosto 2023”.

SAN MARCO ARGENTANO E CARIATI
Per le Cds di San Marco Argentano e di Cariati (Asp di Cosenza), “non è ancora stato stipulato il Piano delle attività, in quanto l’Azienda, nonostante i ritardi finora accumulati, si è riservata di sviluppare internamente la progettazione sino al livello di progetto definitivo. Per entrambe, il cronoprogramma dell’Azienda prevede l’avvio delle progettazioni esecutive per il mese di dicembre 2021 e l’ultimazione dei lavori per il mese di aprile 2023”.

30 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...