StopOpg chiede un urgente incontro a Governo e Regioni

StopOpg chiede un urgente incontro a Governo e Regioni

StopOpg chiede un urgente incontro a Governo e Regioni
“Chiudono gli Opg o riaprono i manicomi?". È la domanda che il Comitato StopOpg pone a Governo, Conferenza delle Regioni nel messaggio inviato per chiedere un incontro urgente sulla bozza di decreto in materia allo studio delle Regioni.

StopOpg chiede un incontro urgente a Governo e a Conferenza delle Regioni sul Decreto, previsto dalla legge, relativo ai requisiti delle “nuove” strutture sostitutive gli attuali Opg.
“Chiudono gli Opg o riaprono i manicomi?’”, è la domanda che il Comitato si pone e pone alle istituzioni. Si tratta, spiega StopOpg, di “una presa di posizione chiara: non sostituire gli Opg con strutture manicomiali e contemporaneamente ‘allarmare’ sul possibile nesso tra l'esito della vicenda OPG e l'attacco alla legge Basaglia”.

StopOpg denuncia il rischio che il Decreto provochi in ogni regione italiana l’apertura di un numero di strutture con caratteristiche strutturali, tecnologiche, organizzative e di sicurezza di tipo manicomiale – e in alcuni casi da miniOpg. Quale cura è possibile in luoghi siffatti?”, chiede il Comitato. Secondo il quale “siccome fino alla necessaria abolizione delle specifiche norme del codice penale e di procedura penale, la magistratura continuerà a disporre misure di sicurezza, è facile prevedere che le ‘nuove strutture manicomiali’ risulteranno le prevalenti, (le ‘esclusive’?) soluzioni, alimentando e aumentando, anziché interrompere, la pratica dell’internamento”.

“Non può essere – prosegue il Comitato – questo il risultato della lunga battaglia per chiudere gli Opg, luoghi definiti dal Presidente della Repubblica Napolitano: ‘estremo orrore, inconcepibile in un qualsiasi paese appena appena civil’e. Né può essere questo l’esito della coraggiosa indagine della commissione parlamentare presieduta dal senatore Marino”.

Il comitato insiste invece per una rigorosa applicazione delle sentenze della Corte Costituzionale n. 253 del 2003 e n. 367 del 2004, che permettono l’esecuzione delle stesse misure di sicurezza in luoghi e con modalità assistenziali diverse dagli Opg (e dunque da strutture manicomiali). E perciò rivendica l’immediato riparto alle Regioni e P.A. delle risorse appositamente stanziate dalla legge 9/2012 per offrire un’assistenza alternativa alle persone internate: 38 milioni di euro nel 2012 e 55 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013.
“StopOpg – conclude il Comitato – si augura la ripresa di un confronto serio e costruttivo, perché nessuno possa dire ‘chiudono gli Opg e si (ri)aprono i manicomi’”.
 

22 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. In occasione della Giornata mondiale per la...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...