A Pisa un robot trasporta le fiale di campioni biologici

A Pisa un robot trasporta le fiale di campioni biologici

A Pisa un robot trasporta le fiale di campioni biologici
Inaugurata alla presenza di Giani la nuova area laboratorio analisi ad elevata automazione. Il robot “Evo”, un “collega” per i sanitari, attivo nei corridoi per smistare i vari campioni biologici per gli esami di routine. Nella nuova struttura “tutta l’’area di biochimica e patologia clinica e della posta pneumatica dei campioni delle urgenze che, presto, arriveranno qui non solo dal Ps ma da tutto il resto dell’ospedale”.

Al lavoro il robot Evo nella nuova area dei laboratori di analisi a elevata automazione dell'ospedale Cisanello di Pisa inaugurata ufficialmente ieri alla presenza del presidente della Toscana Eugenio Giani, e dell’assessore comunale alle politiche sociosanitarie Gianna Gambaccini.

Evo passa continuamente durante il giorno nei corridoi per smistare i vari campioni biologici per gli esami di routine dalla piattaforma dell’accettazione alla preanalitica dipartimentale, ai vari laboratori specialistici e ormai è diventato un “collega” di lavoro per i sanitari.

Nella nuova area è stata recentemente attivata, ha spiegato il direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana Silvia Briani, “tutta l’’area di biochimica e patologia clinica e della posta pneumatica dei campioni delle urgenze che, presto, arriveranno qui non solo dal pronto soccorso ma da tutto il resto dell’ospedale anche per l’attività rutinaria: gradualmente qui sono state centralizzate le attività comuni delle anatomie patologiche, le due microbiologie e la virologia, con i laboratori di biosicurezza per il contenimento degli alti patogeni, e ora sono operative le nuovissime macchine del laboratorio di analisi chimico-cliniche”.

Per Giani, “in questi anni, in sinergia con l’Università, stiamo dando risposta concreta alla scelta strategica di realizzare a Cisanello un polo ospedaliero all’avanguardia per ricerca, innovazione e strumentazione tecnologica non solo per l'area pisana ma per tutta la costa toscana, rispondendo a quell'economia di scala applicata alla Sanità che, nella visione strategica del nostro Paese, assume sempre più un significato e un ruolo”.

26 Aprile 2021

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