Tumore al seno. Valle D’Aosta introduce il test genomico nei Lea

Tumore al seno. Valle D’Aosta introduce il test genomico nei Lea

Tumore al seno. Valle D’Aosta introduce il test genomico nei Lea
La deliberazione della Giunta regionale introduce il test genomico nel tariffario regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoria. “Innegabili vantaggi dal punto di vista della protezione della salute della donna”, evidenzia l’assessore Barmasse. La Regione stima in oltre che la spesa per 20 pazienti all’anno candidabili all’esecuzione del test, pari euro 46 mila di euro, permetta un risparmio stimato in termini di trattamenti chemioterapici non erogati sei volte superiore. LA DELIBERA

La Giunta della Valle D’Aosta ha approvato oggi l’introduzione del test genomico per patologia mammaria neoplastica istologicamente diagnosticata nei livelli essenziali di assistenza aggiuntivi regionali di cui all’allegato D alla DGR 1241/2019. Il test genomico sarà erogato gratuitamente alle assistite residenti in Valle d’Aosta con tumore della mammella in stadio precoce, con positività dei recettori per gli estrogeni ed il progesterone, e negatività della proteina c-erbB2, le cui caratteristiche indicano tumori in cui il beneficio dell’aggiunta della chemioterapia alla terapia endocrina adiuvante è incerto.  

“Il test genomico – spiega in una nota l’Assessore Roberto Alessandro Barmasse – permette, a fronte di una stima di 20 pazienti in dodici mesi con caratteristiche di rischio clinico intermedio da sottoporre al test medesimo, di evitare  il trattamento di chemioterapia “adiuvante” o post operatorio per il 70-80% di queste con innegabili vantaggi dal punto di vista della protezione della salute della donna per risparmio della tossicità che i farmaci chemioterapici comportano, dell’aspetto psico-emotivo conseguente alla conservazione dei capelli e delle sopracciglia, della qualità di vita familiare e sociale oltre alla capacità lavorativa. Sono escluse dall’esecuzione del test le pazienti a basso e ad alto rischio clinico, casi nei quali il test non modifica l’indicazione terapeutica".  

La deliberazione della Giunta regionale introduce il test genomico nel tariffario regionale delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoria con il codice 91.30.6 “Test genomico per patologia mammaria neoplastica istologicamente diagnosticata” e con la relativa tariffa, fissata in 2.300 euro. “La spesa per 20 pazienti all’anno candidabili all’esecuzione del test – si evidenzia nella nota regionale – è pari euro 46 mila euro a fronte di un risparmio stimato in termini di trattamenti chemioterapici non erogati sei volte superiore”.

27 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...