Anaao: “Mozione di sfiducia inopportuna”
“Certo, sono stati commessi anche errori, ma riteniamo siano più ascrivibili a scelte della politica in generale, alla necessità di contenere il disastro sanitario da un lato e quello economico e sociale dall'altro. Queste scelte hanno portato purtroppo alla risalita dei contagi e alla seconda ondata in autunno. E speriamo di non pagare allo stesso modo, nella seconda metà di maggio, le scelte effettuate ora. Ma si tratta di scelte dell'Esecutivo, non imputabili al solo ministro della Salute".
"Per quanto ci riguarda – conclude Palermo – giudichiamo positiva la gestione del dicastero in questi mesi per l'enorme investimento fatto sulle assunzioni del personale sanitario e per gli incrementi sul Fondo sanitario nazionale dopo 10 lunghi anni di sottofinanziamento del sistema. Non possiamo attribuire alcuna responsabilità al Ministro Speranza per le criticità contenute nel Piano nazionale di ripresa e resilienza soprattutto per la scarsità dei finanziamenti sugli ospedali, dal momento che il suo piano prevedeva un investimento di 68 miliardi sulla sanità, destinandone agli ospedali 34,4. Senza adeguati finanziamenti sulle strutture ospedaliere e sul personale sanitario tutte le criticità emerse durante la pandemia non troveranno una soluzione e i cittadini italiani rimarranno esposti ai rischi derivanti da una ripresa epidemica".
28 Aprile 2021
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Aifa richiama all’uso corretto del paracetamolo, in particolare al sovradosaggio negli adolescenti

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Ma il dottor Guido Tersilli è ancora vivo?

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci