Vaccini Covid. Favoritismi in Valle D’Aosta, indagata dirigente Ausl

Vaccini Covid. Favoritismi in Valle D’Aosta, indagata dirigente Ausl

Vaccini Covid. Favoritismi in Valle D’Aosta, indagata dirigente Ausl
Secondo quanto riferito dall’Ansa le ipotesi di reato sono abuso d'ufficio, per la presunta somministrazione del vaccino ad alcune persone che non ne avevano diritto, e peculato, per la conseguente ipotizzata sottrazione del vaccino ad altri soggetti. Il Dg Pescarmona: “Massimo apprezzamento per l’attività che è stata svolta finora dalla dottoressa Laura Plati. Sono certo che le situazioni oggetto di verifica e di indagine saranno pienamente chiarite”.

La dirigente delle professioni sanitarie presso il Servizio infermieristico, riabilitativo, della prevenzione e della professione ostetrica aziendale (Sitra), Laura Plati, è stata raggiunta da un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sull’applicazione del piano vaccinale anti-COvid in Valle d’Aosta. Il sospetto è che siano state somministrate dosi a chi non ne aveva diritto.

Le ipotesi di reato formulate dalla procura di Aosta, secondo quanto riferito dall’Ansa, sono “l'abuso d'ufficio, in relazione alla presunta somministrazione del vaccino ad alcune persone che non ne avevano diritto, e il peculato, per la conseguente ipotizzata sottrazione del vaccino ad altri soggetti”. “Gli inquirenti – spiega ancora l’agenzia di stampa – vogliono verificare l'applicazione del piano vaccinale redatto a livello ministeriale e accertare se siano state somministrate dosi di vaccino a soggetti che non ne avevano titolo e che non rientravano neppure nella lista che in pochi giorni, a metà del marzo scorso, aveva raccolto 1.500 disponibilità da parte di persone pronte a farsi vaccinare con scarso preavviso in caso di rinunce”.

Pur non entrando nei dettagli dell’inchiesta, la Direzione strategica dell’Azienda Usl ha diramato una nota per esprimere, “nel rispetto delle competenze della Magistratura e dei suoi compiti istituzionali, la propria fiducia nel corretto operato da parte della Dirigente”.

“Intendo esprimere il massimo apprezzamento per l’attività che è stata svolta finora dalla dottoressa Laura Plati e che sarà portata avanti con il medesimo impegno, con dedizione, efficacia ed efficienza, certo che le situazioni oggetto di verifica e di indagine saranno pienamente chiarite”, sono le parole del Direttore generale dell’Azienda Usl, Angelo Michele Pescarmona.

28 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...