Sostegno psicologico. Il numero verde del Veneto compie 9 anni: 12.620 persone assistite

Sostegno psicologico. Il numero verde del Veneto compie 9 anni: 12.620 persone assistite

Sostegno psicologico. Il numero verde del Veneto compie 9 anni: 12.620 persone assistite
Nell’anno di emergenza covid le persone assistite sono state 3.780 persone. Nel corso di tutti i 9 anni di attività, a chiedere aiuto al numero 800334343 sono state per il 58% donne. Il 16% di chi ha chiamato aveva fra i 14 e 30 anni; il 34% fra i 31 e i 50; il 33% fra i 51 e i 70; il 16% delle chiamate sono di persone che hanno più di 71 anni.

Compie in questi giorni 9 anni il Numero Verde 800334343, il Servizio Psicologico “inOltre” della Regione Veneto (la prima telefonata con richiesta di aiuto avvenne il 12 Giugno 2012). Un servizio, ricorda la Regine nel celebrarlo, “attivato su input diretto del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per dare sostegno agli Imprenditori Veneti che affrontavano le difficoltà della crisi economica”.

Con il passare del tempo, il servizio è cresciuto e si è dedicato a tutte le persone in difficoltà, con gli Psicologi della Regione sempre reperibili al telefono H24 7 giorni su 7. Da allora sono stati gestiti 12.620 colloqui psicologici telefonici, e accompagnati con percorsi dedicati di presa in carico da parte della sanità regionale, e con interventi personalizzati 883 cittadini.

“Da marzo 2020 – ricorda Zaia – l’800334343 è stato ‘IL Servizio Psicologico per il Covid-19’ per la Comunità Veneta’. Gli psicologi di InOltre e la dottoressa Emilia Laugelli che li dirige sono stati un punto di riferimento in uno dei periodi più difficili della nostra storia e hanno assistito 3.780 persone che avevano paura del virus, che temevano per il loro futuro lavorativo, che faticavano a reggere il peso di lunghi periodi di divieti e chiusure e di una vita quotidiana stravolta anche negli aspetti più semplici. Così come negli altri 12.620 casi gestiti dalla sua nascita si può dire che, con InOltre, siamo riusciti anche a salvare delle vite o, comunque, ad aiutare migliaia di persone a ritrovare un loro equilibrio. Festeggiare il compleanno di un servizio salvavita come questo è davvero emozionante”.

Il servizio inOltre è uno snodo della rete dei servizi sociosanitari e si relaziona con tutti i servizi utili alle persone in difficoltà: ad esempio i servizi sociali dei Comuni, le Caritas e le associazioni di categorie, ed interviene con efficacia, accompagnando il paziente anche con interventi di mediazione.

Gli utenti che si sono rivolti all’800334343 in questi nove anni sono stati per il 42% maschi, per il 58% femmine. Interessante la suddivisione per fasce d’età: il 16% di chi ha chiamato aveva fra i 14 e 30 anni; il 34% fra i 31 e i 50; il 33% fra i 51 e i 70; il 16% delle chiamate sono di persone che hanno più di 71 anni.

07 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”
Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”

Una bambina di 12 anni è stata trasferita ieri dall'Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di...

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...