Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”

Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”

Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”
Con il provvedimento la Corte Costituzionale ha bocciato la legge della Regione Veneto con cui è stata stipulata una convenzione quindicennale con l’Università degli studi di Padova per sostenere l’attivazione di un corso di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia nella città di Treviso, con l’assunzione degli oneri da parte della Regione per la chiamata dei professori di ruolo e a contratto. LA SENTENZA

“La chiamata dei docenti universitari e la conseguente integrazione dell’offerta formativa non si pongono in un rapporto di strumentalità con l’erogazione dei LEA, tale da giustificare l’imputazione dei costi per la chiamata dei docenti universitari alle spese allocate in bilancio per l’erogazione e la garanzia dei LEA”. È quanto ha stabilito la Corte Costituzionale che ha bocciato in parte la legge della Regione Veneto con cui era stata autorizzata la Giunta regionale a stipulare una convenzione quindicennale con l’Università degli studi di Padova per sostenere l’attivazione di un corso di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia nella città di Treviso, con l’assunzione degli oneri (1,57 mln a valere sui fondi destinati ai Lea) da parte della Regione per la chiamata dei professori di ruolo e a contratto.
 
In ogni caso “la declaratoria di illegittimità costituzionale non incide né sull’attivazione del corso, già avvenuta, né sulla sua prosecuzione, avendo – come si legge nelle premesse della convenzione tra Regione, Università e Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana, approvata con delibera della Giunta n. 1328 del 2020 – l’Università di Padova già, comunque sia, garantito la copertura dei posti di docenza, nonché dei relativi oneri, «nel quadro delle disponibilità ordinarie di docenza, attraverso una riorganizzazione dell’offerta formativa delle professioni sanitarie”.
 
 
 

28 Giugno 2021

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