Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Agenas seleziona 58 progetti, finanziati con 150 milioni di euro del Pnrr, per sperimentare nuovi modelli di assistenza domiciliare basati su telemedicina e strumenti digitali. Obiettivo: prevenire la perdita dell’autosufficienza e trasformare la casa in un luogo di cura. Tanese: “Questi progetti sono importanti perché dimostrano che oggi è possibile rendere la casa un luogo di cura”.

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi dedicati alla prevenzione del declino cognitivo e motorio, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e al contrasto dell’isolamento sociale.

È questa la finalità dei 58 progetti selezionati da Agenas su 146 domande pervenute e che beneficeranno di un finanziamento di 150 milioni di euro del Pnrr. Progetti pilota che riguardano l’intero territorio nazionale e che avranno l’importante compito di realizzare nuove modalità di presa in carico domiciliare per circa 60mila cittadini over 80, con almeno una patologia cronica.

Ogni progetto riceverà le risorse in funzione del numero di anziani presi in carico, con un costo standard pro-capite pari a € 2.458 per l’intera durata sperimentale dei progetti, che è di 18 mesi. La presa in carico dei pazienti non comprende quelli già seguiti dai servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

“Stiamo costruendo un nuovo modello di sanità – ha spiegato il direttore generale di Agenas, Angelo Tanese – che punta innanzitutto a prendersi carico dei nostri grandi anziani fragili. Questi progetti sono importanti perché dimostrano che oggi è possibile rendere la casa un luogo di cura. Abbiamo ricevuto tante proposte e selezionato le migliori. L’obiettivo non è solo quello di utilizzare al meglio i fondi del PNRR, ma di realizzare un vero e proprio salto in avanti del nostro Servizio Sanitario, e di farlo con una visione unitaria e di sistema. I progetti coinvolgeranno le Regioni e le Aziende Sanitarie, con l’obiettivo di trasformare la sperimentazione in nuovi modelli di servizio per le persone più bisognose di assistenza su tutto il territorio nazionale, e l’Agenzia accompagnerà questo processo.”

I progetti Dei 58 progetti selezionati, 32 riguardano l’Area Nord (24.937 pazienti seguiti); 13 l’Area Centro (17.478 pazienti seguiti); 13 l’Area Sud (17.585 pazienti seguiti). Le schede dei progetti

Tra i criteri di selezione delle domande: l’innovatività della proposta sia essa tecnologica, organizzativa e/o metodologica; la sostenibilità del progetto anche successivamente alla sperimentazione; la capacità di raggiungere soggetti particolarmente fragili, isolati; l’accesso al domicilio per migliorare le prestazioni.

Agenas ricorda che la partecipazione all’Avviso Pubblico era consentita sia a Enti pubblici nazionali o locali, operanti in ambito sanitario e sociosanitario (incluse le Università), sia a strutture private e private accreditate.

Le Regioni, coadiuvate dall’Agenzia, programmeranno l’implementazione dei progetti nell’ambito del più generale potenziamento dell’assistenza territoriale attraverso Case e Ospedali di Comunità. Alle Aziende Sanitarie Locali spetta invece il coordinamento operativo, in raccordo con servizi sanitari e sociosanitari già esistenti, e la verifica delle attività svolte, nonché la condivisione con i soggetti attuatori delle modalità di selezione dei Grandi Anziani destinatari dei servizi.

Agenas sottolinea infine che la partecipazione all’Avviso Pubblico era consentita sia a Enti pubblici nazionali o locali, operanti in ambito sanitario e sociosanitario (incluse le Università), sia a strutture private e private accreditate.

Le schede dei progetti

26 Giugno 2026

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