Covid. “Sicilia torna in zona bianca da sabato”. L’annuncio dell’assessore Razza

Covid. “Sicilia torna in zona bianca da sabato”. L’annuncio dell’assessore Razza

Covid. “Sicilia torna in zona bianca da sabato”. L’annuncio dell’assessore Razza
Manca l’ultima parola della cabina di regia, ma “oggi siamo al quattordicesimo giorno di rientro dei parametri di zona”, ha spiegato l’assessore alla Salute durante una conferenza stampa a Palazzo Orleans. Ma, avverte Razza, “il rientro in zona bianca non suoni per i cittadini come un rinnovato `liberi tutti´. Bisogna proseguire con la campagna vaccinale e con le necessarie misure”.

La Sicilia torna in zona bianca a partire da sabato prossimo, 9 ottobre. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nel corso di una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione. “Oggi – sono state le parole di Razza rilanciata dall’Ansa – è trascorso il 14esimo giorno dal rientro dei parametri di zona e quindi si attende per domani la decisione della cabina di regia, che ci ha anticipato il risultato, che porterà la Sicilia in zona bianca”. È quindi atteso per domani il via libera dalla cabina di regia, che non dovrebbe quindi riservare sorprese. “Nelle ultime ore ho sentito il ministro Roberto Speranza – ha fatto sapere Razza – per la Sicilia varrà il decreto legge convertito, quindi la zona bianca sarà immediata: non da lunedì ma da sabato, questo mi ha anticipato il ministro”.

L’assessore ha quinti evidenziato come nell’ultimo mesi la campagna vaccinale anti Covid in Regione sia “cresciuta molto”. Così che la Sicilia “dovrebbe raggiungere l'80% delle persone immunizzate entro la fine di ottobre, nella provincia di Palermo si potrebbe arrivare al 90%”.

Ma, ha avvisato Razza, “il rientro in zona bianca non suoni per i cittadini come un rinnovato 'liberi tutti’. Bisogna proseguire con la campagna vaccinale e con le necessarie misure. Abbiamo bisogno di uscire dall'epidemia senza gravare sul nostro sistema economico Non dobbiamo dimenticare che il coronavirus è ancora presente e che ci sono migliaia di persone ancora infette”.

L’assessore ha comunque evidenziato come in Sicilia il Covid-19 risulti “meno letale rispetto alla media del Paese. L'indice di letalità è del 2,3% a fronte del 2,8% del dato medio nazionale”.

Secondo i dati presentati oggi, inoltre, nell’ultima settimana in Sicilia si è registrato il 18% di contagi in meno, “con un calo di oltre 75% rispetto al picco di diffusione quando registrammo 7mila casi, e con un indice bassissimo di ospedalizzazione”, ha detto Razza.

07 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative
Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative

Grazie all'allungarsi della sopravvivenza e al susseguirsi delle linee di trattamento, oggi il mieloma multiplo assomiglia sempre più a una malattia cronica. “Il mieloma oggi è una patologia con cui...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....