Iss: “Brusca partenza per l’influenza stagionale. Dal 18 ottobre al 7 novembre già 573mila casi con una incidenza di 3,5 casi ogni mille abitanti”. L’anno scorso era di 1,15 per mille

Iss: “Brusca partenza per l’influenza stagionale. Dal 18 ottobre al 7 novembre già 573mila casi con una incidenza di 3,5 casi ogni mille abitanti”. L’anno scorso era di 1,15 per mille

Iss: “Brusca partenza per l’influenza stagionale. Dal 18 ottobre al 7 novembre già 573mila casi con una incidenza di 3,5 casi ogni mille abitanti”. L’anno scorso era di 1,15 per mille
Pubblicato il primo bollettino Influnet di questa stagione influenzale e l’Iss parla di una “brusca partenza della curva delle sindromi simil-influenzali in Italia” che accanto all’incidenza media del 3,5 per mille segna un valore ben più alto per i bambini sotto i cinque anni per i quali si rileva una incidenza di ben 15,8 casi per mille assistiti. IL BOLLETTINO INFLUNET.

È arrivata l’influenza che quest’anno, come previsto, sembra colpire più duramente della passata stagione quando lockdown e mascherine Covid quasi fisse sul volto hanno senz’altro contribuito a diminuire le chance di circolazione del virus.
 
Dal primo bollettino Influnet dell’Iss appena pubblicato e relativo al periodo dal 18 ottobre al 7 novembre sono infatti stimati un totale di circa 573.000 casi con una incidenza arrivata nell’ultima settimana presa in esame (1-7 novembre) al 3,5 per mille assistiti e un totale di 207 mila casi.
 
Nella stagione 2019-20, in questa stessa settimana, il livello di incidenza era pari a 1,15 casi per mille assistiti inferiore a quello osservato nell’attuale stagione.
 
Da questi primi dati si vede quindi che quest’anno l’influenza potrebbe crescere in misura maggiore dell’anno scorso anche se ovviamente bisognerà aspettare ulteriori dati nelle prossime settimane.
 
Al momento comunque il bollettino dell’Iss parla lui steso di una “brusca partenza della curva delle sindromi simil-influenzali in Italia” che accanto all’incidenza media del 3,5 per mille segna un valore ben più alto per i bambini sotto i cinque anni per i quali si rileva una incidenza di ben 15,8 casi per mille assistiti.
 
Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza scende invece a 3,79, nella fascia 15-64 anni a 3,02 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,64 casi per mille assistiti.

Da sorttolineare che nove Regioni (Val d’Aosta, P.A. di Bolzano, P.A. di Trento, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna) non hanno ancora attivato la sorveglianza InfluNet (ma le stime del bollettino sono comunque nazionali) e che tra le Regioni che hanno attivato la sorveglianza, Piemonte, Lombardia e Emilia-Romagna registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale fissata epr quest’anno al 3,16 per mille.

11 Novembre 2021

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