Covid. Omceo Firenze coi vaccinatori del Mandela Forum: “Facciamoli continuare, non disperdiamo la loro esperienza” 

Covid. Omceo Firenze coi vaccinatori del Mandela Forum: “Facciamoli continuare, non disperdiamo la loro esperienza” 

Covid. Omceo Firenze coi vaccinatori del Mandela Forum: “Facciamoli continuare, non disperdiamo la loro esperienza” 
Il presidente Dattolo esprime solidarietà nei confronti di 16 vaccinatori che rischiano di rimanere senza lavoro quando a febbraio, probabilmente, il più grande hub toscano chiuderà. I vaccinatori chiedono di continuare e Dattolo è con loro: “Grazie alla vaccinazione oggi possiamo evitare il lockdown. Dietro alla grande macchina della vaccinazione ci sono state in questi mesi persone che hanno vissuto in prima linea”.

“L’Ordine dei medici di Firenze esprime la massima solidarietà verso i medici, gli assistenti sanitari e gli infermieri che hanno prestato servizio al Mandela Forum e che chiedono di continuare a lavorare come vaccinatori”. Così Piero Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze. I 16 operatori che in questi mesi hanno somministrato i vaccini nel più grande hub toscano, da quando il Mandela Forum, a febbraio probabilmente, sospenderà la sua attività come centro vaccinale, potrebbero rimanere senza lavoro. Hanno scritto una lettera all'Ordine dei Medici e alle istituzioni chiedendo di continuare, di andare avanti, rivendicando come la loro esperienza non possa e non debba essere ignorata.

L’Ordine dei medici fiorentini si schiera con loro: “Se oggi possiamo evitare un nuovo lockdown è solo grazie alla vaccinazione. E dietro alla grande macchina della vaccinazione ci sono state in questi mesi persone che hanno vissuto in prima linea, chiamate per far fronte all'emergenza di un'immunizzazione di massa. Ora sappiamo che per una serie di ragioni nei prossimi mesi il sistema degli hub potrebbe essere ridimensionato”.

“Ma noi chiediamo – prosegue Dattolo – che si salvaguardi l’esperienza di questi vaccinatori, figure ormai formate dal punto di vista tecnico e umano, in grado di aiutare la comunità medica di fronte a qualsivoglia necessità che dovessimo avere nei prossimi mesi e anni. Disfarsene e poi eventualmente dover formare nuovo personale se avessimo nuove emergenze o di fronte ad una recrudescenza della pandemia da Covid-19 sarebbe un errore. Riaddestrare nuovi vaccinatori sarebbe solo una perdita di tempo. Se non ci sono ostacoli burocratici e impedimenti di altra natura è giusto che il loro impegno prosegua”, conclude il presidente Omceo Firenze.

18 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...