Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro

Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati con 14 regioni in rosso scuro mentre nella zona di colore rosso ci sono tutte le altre regioni.

Pubblicato oggi dall’Ecdc il nuovo aggiornamento della mappa di rischio delle Regioni europee datato 30 dicembre. Si fa sentire sempre di più l’aumento dei contagi anche in Italia che vede peggiorare ancora la sua situazione con 14 tra Regioni e Pa segnate di colore rosso scuro (Pa di Bolzano, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Umbria, Marche, Toscana, Liguria e la Valle d’Aosta). Nella zona di colore rosso ci sono tutte le altre regioni
 
Sempre grave la situazione anche Francia, Grecia, Benelux e Paesi scandinavi. Peggiora la situazione anche in Spagna e Portogallo mentre migliora in Romania e parzialmente in Germania.
 
Questi colori assumono una notevole importanza per le eventuali limitazioni alla circolazione che ogni singolo stato membro potrebbe comunque adottare pur con il green pass in vigore.
 
La Commissione ha infatti proposto che i singoli stati che dovesse decidere di introdurre limitazioni a prescindere dal green pass a fronte di particolari situazioni sanitarie dovrebbero farlo in base ai colori della mappa Ecdc e in particolare prevedendo eventualmente che:
– in provenienza dalle zone verdi: nessuna limitazione;
– in provenienza dalle zone arancioni: possibile obbligo di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosse: possibile obbligo di quarantena in mancanza di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosso scuro: viaggi non essenziali da scoraggiare fortemente; test e quarantena ancora obbligatori.
 
Ricordiamo comunque che le aree della mappa Ecdc non corrispondono alle fasce a colore italiane ma sono così contrassegnate. 
 
Le aree sono infatti contrassegnate con i seguenti colori (si noti che dal 17 giugno 2021 le regioni sono classificate secondo i criteri dell'ultima modifica della raccomandazione del Consiglio):
Verde:
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%; o
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 75 e il tasso di positività al test inferiore all'1%
 
Arancione:
se il tasso di notifica a 14 giorni è inferiore a 50 e il tasso di positività al test è pari o superiore al 4%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è pari o superiore a 50 e inferiore a 75 e il tasso di positività al test è pari o superiore all'1%; o
il tasso di notifica a 14 giorni è compreso tra 75 e 200 e il tasso di positività al test è inferiore al 4%
 
Rosso:
se il tasso di notifica cumulativo di casi COVID-19 di 14 giorni varia da 75 a 200 e il tasso di positività al test dei test per l'infezione da COVID-19 è del 4% o più, o
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è superiore a 200 ma inferiore a 500
 
Rosso scuro:
se il tasso di notifica cumulativo dei casi COVID-19 di 14 giorni è 500 o più

30 Dicembre 2021

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