Sispen: “Scongiurare rischio che si torni al promemoria cartaceo”

Sispen: “Scongiurare rischio che si torni al promemoria cartaceo”

Sispen: “Scongiurare rischio che si torni al promemoria cartaceo”
“Apprendiamo con favore dell’intervento sollecitato dalla Fimmg al Ministero della Salute in merito alla ricetta dematerializzata, per scongiurare un incomprensibile passo indietro che rischierebbe di far tornare milioni di pazienti dal 1 aprile, con la fine dello stato di emergenza, a dover ritirare il promemoria cartaceo dal proprio medico”, dichiara il Segretario Generale Nazionale SISPEN – Sindacato Italiano Salute Pensionati, Roberto Messina.
 
“Una eventualità che preoccupa i pazienti, soprattutto quelli anziani, e i loro familiari, in un momento in cui alla pandemia non ancora conclusa, si somma la necessità di un ritorno alla piena presa in carico dei pazienti, soprattutto cronici. Un passo indietro che significherebbe lunghe attese negli studi medici e, per i medici, dover sottrarre tempo alle visite dirette dei pazienti. La soluzione di una proroga che si sta profilando è assolutamente necessaria. Ma va intesa anche come un primo passo, una soluzione tampone in vista di un’attuazione che auspichiamo avvenga quanto prima di una piena dematerializzazione della ricetta”, prosegue Messina, “Se lo stato di emergenza ha rappresentato un momento di grande criticità che ha costretto il sistema sanitario a reagire sotto sforzo, anche con soluzioni appunto emergenziali, è importante farne tesoro e ricordare che alcuni di questi provvedimenti sono andati nella direzione già da anni auspicata e pianificata, ed è questo il caso della dematerializzazione della ricetta. Per questo non cogliere l’occasione per provvedere, acquisita la proroga, alla sua piena attuazione sarebbe semplicemente paradossale. Chiediamo quindi che si provveda quanto prima a far sì che tutti i cittadini possano scaricare le prescrizioni dei medici di famiglia direttamente in farmacia attraverso la tessera sanitaria, attuando a regime i sistemi previsti dalle norme vigenti relativi al fascicolo sanitario elettronico e alla sua implementazione”.

30 Marzo 2022

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