Ricetta dematerializzata. Verso una proroga dell’invio via sms del promemoria in attesa che il sistema vada a regime

Ricetta dematerializzata. Verso una proroga dell’invio via sms del promemoria in attesa che il sistema vada a regime

Ricetta dematerializzata. Verso una proroga dell’invio via sms del promemoria in attesa che il sistema vada a regime
La dematerializzazione del promemoria cartaceo della ricetta in realtà è stato esteso già con due decreti oltre lo stato di emergenza ma il sistema non è operativo in molte regioni. E per cui sarà necessaria un’ordinanza della Protezione civile che possa prorogare l’invio da parte dei medici del promemoria via sms o mail.

Anche dopo la scadenza dello stato di emergenza si potrà continuare a ricevere il promemoria della ricetta in via digitale. È in arrivo infatti una nuova ordinanza della Protezione civile che prorogherà la possibilità da parte dei medici di inviare via sms o mail il promemoria per i pazienti che potranno continuare a recarsi in farmacia senza dover passare prima dal medico per ritirare il promemoria cartaceo.
 
Il sistema d’invio del promemoria in digitale è stato introdotto all’inizio della pandemia nel 2020 con un’ordinanza della Protezione civile. In seguito, sempre nel 2020 Mef e Salute hanno emanato due decreti per mandare a regime il sistema anche dopo la fase emergenziale. Il problema però è che il sistema a regime prevede che il cittadino possa accedere al promemoria digitale in una apposita area del portale www.sistemats.it con Spid o Cns ma anche senza o attraverso il Fascicolo sanitario elettronico e direttamente in farmacia con la tessera sanitaria.
 
Il problema è che il sistema in molte Regioni non è pronto e quindi sarà necessaria una proroga (richiesta anche dalle stesse Regioni) per l’invio diretto via sms o mail da parte dei medici.
 
“Stiamo lavorando in stretto contatto con il Ministero della Salute per fare in modo che dal primo aprile non salti un sistema, forse una delle poche cose positive ereditate dal periodo Covid, che di fatto ha permesso dopo anni di mera discussione teorica una vera dematerializzazione della ricetta del SSN, grazie a provvedimenti che però rientravano nei profili emergenziali di periodo e pertanto sono in scadenza al 31 marzo. Un rischio più che concreto, rispetto al quale fortunatamente abbiamo ancora una volta trovato grande sensibilità politica da parte del ministro Roberto Speranza e del suo staff, a cominciare dal capo di Gabinetto Tiziana Coccoluto”, afferma il segretario generale di Fimmg, Silvestro Scotti.
 
“In questi anni abbiamo potuto inviare il promemoria o via mail o attraverso messagistica con il solo numero elettronico della ricetta (il cosiddetto NRE), ai nostri pazienti – ricorda il segretario generale Fimmg – dando loro la libertà di prendere le terapie nelle farmacie più vicine a casa o permettendo soprattutto ai familiari dei pazienti più fragili, di solito figli o nipoti, una gestione più consona ai tempi di un caregiver; che poi spesso è un lavoratore e che dovrebbe ricavare tempi per spostarsi presso i nostri studi solo per ottenere un promemoria durante i suoi orari di lavoro. Un sistema che si è rivelato molto efficiente, utile soprattutto per la consegna di terapie ripetute dei pazienti cronici e che proprio alle terapie sta determinando (stando alle nostre analisi) anche una maggiore aderenza”

30 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...