Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Bene uscire dall’emergenza ma la pandemia non è finita”

Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Bene uscire dall’emergenza ma la pandemia non è finita”

Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Bene uscire dall’emergenza ma la pandemia non è finita”
“Bisogna continuare, senza esagerare a mantenere le misure di cautela soprattutto in presenza di persone fragili, malate o che assumono farmaci immunosoppressivi” ha ammonito il segretario, sottolineando che i medici di famiglia sono già pronti per il prossimo autunno

“Oggi, primo aprile, è finito il periodo dell’emergenza, ma la pandemia non è finita”. Questo è il monito lanciato da Pier Luigi Bartoletti, Segretario dalla Fimmg Roma ricordando che “l’Oms continua a suggerire cautela”.
 
Cosa cambia allora da oggi per i cittadini ed i medici del Lazio? “Scompare intanto la distinzione tra vaccinati e non vaccinati per le quarantene, dove, in caso di contatto con caso confermato, dovranno mantenere le misure di auto sorveglianza senza dover sottostare alla misura della quarantena domiciliare. Per gli operatori sanitari invece sarà necessario sottoporsi a tamponi giornalieri in caso di contatto con caso confermato per 5 giorni. Per le persone positive invece rimane la misura dell’isolamento come in precedenza. 7 giorni con tampone negativo ed assenza di sintomi per i vaccinati con dose booster, 10 giorni con tampone negativo se non vaccinato o dopo 120 giorni dall’ultima dose se non ha completato il ciclo vaccinale di tre dosi. Poi per i tamponi antigenici – continua il segretario – finita la fornitura della Struttura Commissariale Nazionale, i medici di famiglia potranno acquisirli in proprio come già in essere per i dispositivi di protezione, ed effettuarli senza alcun costo a carico dell’assistito, tamponi che saranno in questo caso parte integrante della visita medica o per motivi clinici legati al tracciamento dei contagi”.
 
Quindi avanti con prudenza, soprattutto visti i casi di Covid e l’indice RT in aumento, cosa che fa presagire per le prossime festività pasquali un possibile aumento dei contagi. La malattia indotta dal Covid 19, con la variante Omicron 2, ricorda ancora Bartoletti, ha un decorso generalmente benigno nelle persone giovani, nei vaccinati con tre dosi, e in persone che non hanno altri problemi di salute, ma rimane sempre un’infezione che va valutata caso per caso, senza banalizzare o minimizzare. “Bisogna continuare, senza esagerare a mantenere le misure di cautela soprattutto in presenza di persone fragili, malate o che assumono farmaci immunosoppressivi – prosegue – in prospettiva, quindi, stiamo lentamente, ma non troppo, scivolando verso la fine del periodo dove la circolazione dei virus respiratori è maggiore, ma già dalla fine della prossima estate la circolazione ricomincerà ad essere maggiore”.
 
Bene anche la proroga dei provvedimenti relativi alla ricetta dematerializzata, conclude Bartoletti “un provvedimento logico visto che nei nostri studi purtroppo ancora dobbiamo mantenere le misure di distanziamento. La medicina generale del Lazio sarà pronta a settembre per un nuovo autunno ma da oggi già stiamo gestendo come da mesi un numero elevatissimo di persone malate, non solo di Covid19, con buona pace dei pregiudizi e dei luoghi comuni che ritengono invece come la medicina generale non abbia dato il proprio contributo. A questi consigliamo che invece di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, si guardino la trave che hanno nel proprio”.

01 Aprile 2022

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