Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Promosso, ma con riserva di verifica”

Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Promosso, ma con riserva di verifica”

Decreto Balduzzi. Troise (Anaao): “Promosso, ma con riserva di verifica”
Il decreto per l'Anaao Assomed contiene buone intenzioni, che vanno però "verificate alla prova dei fatti e sfrondate da pregiudizi e condizionamenti che rischierebbero di mettere in ombra gli aspetti positivi". A cominciare dall’intramoenia allargata appesantita da oneri burocratici ed economici.

“La bozza di decreto al di la dell’eterogeneità degli argomenti contiene alcuni aspetti che valutiamo positivamente, ma che devono essere corretti in sede di conversione”.
È questo il commento di Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed alla bozza di decreto che approderà al prossimo Consiglio dei Ministri del 31 agosto.
In particolare, per Troise è apprezzabile il “tentativo di trovare una soluzione strutturale al problema dell’intramoenia allargata” superando così il regime delle proroghe che ormai va avanti da 12 anni. Ma al di là di questo per Troise “il rischio è che l’istituto venga appesantito di oneri burocratici ed economici che possono renderlo meno attraente sia per i medici sia per i cittadini”. Infatti “è previsto un incremento delle tariffe a carico dei cittadini del 5% che va ad aggiungersi a quello che Regione e aziende hanno già introdotto. Sono previste delle condizioni quali il limite di fatturato, e c’è una rete telematica da mettere in pista a carico totale del medico senza alcuna possibilità di detrazione fiscale”. Sotto questi aspetti quindi la norma va modificata: “Se parliamo di un dritto non lo si può condizionare ad una serie di questioni che nulla hanno a che fare con il diritto stesso”.
 
Apprezzabile anche il tentativo di intervenire sulla responsabilità professionale. Ma anche qui, ha aggiunto Troise, siamo nel campo di intenzioni che vanno verificate: “È sancita una commissione che deve rendere difficile per le assicurazioni negare una polizza ai medici. Questo è incomprensibile: se c’è un obbligo da parte dei medici ad assicurarsi dovrebbe esserci anche un obbligo per le compagnie ad assicurare i professionisti. Il rischio è addirittura quello di non poter svolgere attività professionale”.
 
Ci sono poi alcuni punti positivi come quelli che riprendendo i contenuti del Ddl sul governo clinico cercano di accelerare questioni attese da anni. C’è infine anche un tentativo di ripensare il ruolo della medicina generale, “ma che è rinviato all’accordo collettivo nazionale che a oggi è bloccato e se non cambia qualcosa riprenderà solo nel 2015”.
Tirando le somme, per il segretario dell’Anaao il decreto “contiene buone intenzioni, che vanno verificate alla prova dei fatti e sfrondate da pregiudizi e condizionamenti che rischierebbero di mettere in ombra gli aspetti positivi”.

27 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...