Cittadinanzattiva: “Ottima notizia. Ora il Parlamento modifichi la legge 40”
"L’unico risultato del divieto finora vigente – secondo il Tdm – era che le coppie fertili ma portatrici sane di malattie genetiche come la fibrosi cistica ricorressero all’aborto terapeutico a gravidanza instaurata dopo aver accertato nel feto la patologia, con danni fisici e psichici non indifferenti per i genitori. La sentenza della Corte di Strasburgo è un esplicito richiamo all’uguaglianza dei diritti e mostrando l’incoerenza della legge 40, invita il Parlamento ad una sua immediata modifica".
“Ora – conlude Costantini – bisognerà aspettare che la pronuncia della Corte passi in giudicato, entro tre mesi. Se la stessa sarà impugnata, come già da più parti si annuncia, dallo Stato italiano, non escludiamo che Cittadinanzattiva possa intervenire davanti alla Grande Camera a supporto della coppia per garantirne i diritti”.
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28 Agosto 2012
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