Protesi Pip. Consiglio di Stato boccia Ministero. Sostituzione sarà “sempre” a carico del Ssn

Protesi Pip. Consiglio di Stato boccia Ministero. Sostituzione sarà “sempre” a carico del Ssn

Protesi Pip. Consiglio di Stato boccia Ministero. Sostituzione sarà “sempre” a carico del Ssn
La Corte ha respinto ieri con un' ordinanza l’appello presentato dal Ministero contro la sentenza con la quale il Tar del Lazio lo scorso aprile ha ordinato al dicastero di rivedere il provvedimento che fissava limiti all'espianto e al reimpianto di protesi Pip a carico del SSN. Codacons: “Anche la sola paura di possibili effetti negativi dà diritto a risarcimento”.

Il Consiglio di Stato  (sez. III, Pier Giorgio Lignani, Presidente; Angelica Dell'Utri, Relatore) ha respinto l’appello presentato dal Ministero contro la sentenza con la quale il Tar del Lazio lo scorso aprile ho ordinato al dicastero di rivedere il provvedimento che fissava limiti all'espianto e al reimpianto di protesi Pip a carico del SSN.
 
“Il Ministro Balduzzi – si legge in una nota del Codacons – , infatti, con la sua ordinanza aveva limitato la possibilità delle donne di effettuare l’espianto e il reimpianto delle protesi, prevedendo che ciò potesse avvenire solo in presenza di danni fisici o di una precisa indicazione medica. Il Tar, accogliendo un ricorso presentato dal Codacons, aveva bocciato tale impostazione, ordinando al Ministero di tornare sui suoi passi e modificare il provvedimento, e il CdS ha ora confermato la decisione del Tar”. 
 
“Anche la sola paura di possibili effetti negativi per la salute è motivo sufficiente per ottenere l’espianto delle protesi Pip e il reimpianto di altre protesi a carico del SSN – spiega il presidente Carlo Rienzi – Già più di 180  donne si sono rivolte al Codacons per chiedere al Ministero e ai soggetti responsabili i danni legati alle protesi pericolose, ed è ancora possibile per chi lo desiderasse partecipare alle azioni risarcitorie avviate dall’associazione”. 

05 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...