Decreto Balduzzi. Critiche dalle Regioni per mancanza di fondi sull’urgenza che non c’è

Decreto Balduzzi. Critiche dalle Regioni per mancanza di fondi sull’urgenza che non c’è

Decreto Balduzzi. Critiche dalle Regioni per mancanza di fondi sull’urgenza che non c’è
Per Rossi (Toscana), l’urgenza “è forzatura e lo faremo presente a Napolitano". Cota (Piemonte) chiede che il Governo “garantisca i fondi”. Formigoni (Lombardia) è lapidario: “Non ci siamo”. Per tutti servono più confronto e più risorse.

La riunione dei giorni scorsi tra i tecnici del ministero e i tecnici delle Regioni non è servita a molto in termini di compromesso. Tanto che intervenendo su tv, radio e stampa, i presidenti delle Regioni hanno espresso posizioni fortemente critiche sul Decreto Balduzzi, che il Cinsedo ha raccolto nella propria newsletter quotidiana. Ecco una sintesi delle dichiarazioni di Rossi (Toscana), Cota (Piemonte), Formigoni (Lombardia).

“Abbiamo visto il provvedimento la mattina e questo è stato approvato il giorno dopo. Ricorrere all'urgenza ci è sembrata una forzatura e lo faremo presente al Presidente della Repubblica vista la competenza delle Regioni nella sanità”. Ad affermarlo il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Secondo il quale, però, sul decreto c’è anche “un problema di sostenibilità economica dopo i tagli di Tremonti prima e di Monti poi. Non si deve pensare che i problemi sella sanità italiana siano risolti semplicemente con un decreto d'urgenza”.

Il presidente della Toscana è critico anche sui contenuti del decreto: “Se il ministro è riuscito a strappare la reperibilità (dei medici) 24 ore a costo zero ben venga. Noi in Toscana avevamo fatto tanto in materia di associazionismo medico, forse sarebbe stato meglio confrontarsi di più. La sanità non si governa a colpi di decreto, ma con coinvolgimento, altrimenti si rischia che tutto resti solo un programma”. E la realtà, ha sottolineato Rossi, è che “per l'anno prossimo avremo molti meno soldi per la sanità”.

Per il presidente del Piemonte, Roberto Cota, il decreto “riprende alcuni punti del nostro Piano socio-sanitario regionale e del nostro piano di governo” sia in materia di cure primarie che di nomine dei direttori generali. Ma per Cota “il problema è un altro: invece di occuparsi di materie per larga parte di competenza regionale, peraltro solo quando fa comodo, perché le scelte scomode come la riconversione dei piccoli ospedali vengono scaricate sulle Regioni, il Governo dovrebbe garantire i fondi, questa sì, ad oggi, una competenza dello Stato. Questo Governo, infatti, ha fatto tagli inaccettabili che riducono le risorse in corso d'opera, inficiando così un importante lavoro di programmazione".

Caustico il commento sui provvedimenti del Governo sulla sanità, da parte del Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni: “il ministro Balduzzi esulta. Invece non ci siamo. E i cittadini, purtroppo, se ne accorgeranno presto”.
 

06 Settembre 2012

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate
Hantavirus. Ministero Salute attiva i protocolli: quattro passeggeri italiani presenti sul volo della donna deceduta. Avvisate le Regioni interessate

Il Ministero della Salute ha attivato tutte le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario in seguito al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave da crociera...

Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”
Camerae Sanitatis. Intervista a Sandra Zampa (Pd): “Le cose vanno male. Liste d’attesa peggiorate e personale allo stremo. Serve una svolta su territorio e pediatria”

“Le cose vanno male”. Dalle liste d’attesa ai pronto soccorso, passando per la carenza di personale, i ritardi del Pnrr e le disuguaglianze nelle cure pediatriche, è un quadro fortemente...

Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute
Hantavirus. “Rischio molto basso in Europa e in Italia”. Le Faq del Ministero della Salute

Febbre alta, dolori muscolari, difficoltà respiratorie. E alle spalle, magari, una cantina pulita da tempo, un solaio riaperto dopo mesi, un incontro ravvicinato con un roditore. Sono queste alcune delle...

Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”
Tumori ovarici. Campitiello: “Solo 10% è diagnosticato in fase precoce”

“In patologie oncologiche come il carcinoma ovarico la diagnosi arriva spesso tardi: solo il 10% dei tumori viene individuato in fase precoce e, anche se oggi registriamo una sopravvivenza del...