Valle d’Aosta. Siglato Accordo Integrativo Regionale l’assistenza del medico di medicina generale

Valle d’Aosta. Siglato Accordo Integrativo Regionale l’assistenza del medico di medicina generale

Valle d’Aosta. Siglato Accordo Integrativo Regionale l’assistenza del medico di medicina generale
L’Accordo si pone diversi obiettivi: incentivare i medici a continuare a lavorare in Valle d’Aosta e fare in modo che nuovi medici scelgano di venirci; aggiornare le vigenti disposizioni, risalenti ormai al 1997, relative all’identificazione delle zone disagiate e disagiatissime della Regione, al fine di promuovere l’attività più capillare possibile di ambulatori medici soprattutto nei comuni montani più difficilmente raggiungibili.

L’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali informa che nel tardo pomeriggio di martedì 25 ottobre 2022, è stato siglato con il Comitato regionale dei medici di medicina generale un Accordo Integrativo Regionale che intende mettere in atto ulteriori azioni aventi come obiettivo quello di garantire ai cittadini l’assistenza del medico di assistenza primaria alla luce delle carenze di personale medico che si stanno verificando, in Valle d’Aosta, come nel resto Italia, e che rendono difficoltoso garantire la scelta del medico da parte dei cittadini a seguito i trasferimenti, dimissioni o decesso dei medici ivi operanti.

L’Accordo si pone diversi obiettivi: da un lato incentivare i medici che già operano in Valle d’Aosta a continuare a lavorare in Valle d’Aosta e dall’altro fare in modo che nuovi medici scelgano di venire ad avviare la propria attività nella nostra regione, introducendo riconoscimenti economici negli ambiti di carenza, anche incrementando il massimale di ciascun medico; aggiornare le vigenti disposizioni, risalenti ormai al 1997, relative all’identificazione delle zone disagiate e disagiatissime in Valle d’Aosta, al fine di promuovere l’attività più capillare possibile di ambulatori di medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta soprattutto nei comuni montani più difficilmente raggiungibili ed a bassa densità abitativa.

“Siamo molto soddisfatti dell’importante risultato raggiunto ieri, per il quale ringrazio l’Azienda USL ed i rappresentanti delle sigle sindacali dei medici di medicina generale che hanno dimostrato grande senso di responsabilità nei confronti dei cittadini valdostani- afferma l’Assessore Roberto Alessandro Barmasse -, poiché questo atto è il primo di una serie di atti che abbiamo in predisposizione ed intendiamo realizzare per un reale potenziamento della sanità territoriale, in linea con gli impegni che mi sono preso personalmente”.

27 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”
Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria - Aaroi-Emac Lazio - Anaao Assomed Lazio - Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED) - Federazione CISL Medici Lazio - FVM...