Reintegro sanitari no-vax. Donini (Emilia Romagna): “Applicheremo il procedimento. Ma il nostro grazie va a chi si è vaccinato”

Reintegro sanitari no-vax. Donini (Emilia Romagna): “Applicheremo il procedimento. Ma il nostro grazie va a chi si è vaccinato”

Reintegro sanitari no-vax. Donini (Emilia Romagna): “Applicheremo il procedimento. Ma il nostro grazie va a chi si è vaccinato”
L’assessore: “Il governo ha dato un chiaro segnale di attenzione nei confronti di coloro, pochi per fortuna, che hanno rifiutato la vaccinazione anti Covid, quando il vaccino era l’unica arma a disposizione per limitare i contagi e difendere la salute delle persone più fragili”. In Emilia Romagna “circa 480 professionisti sanitari che, non sono stati contagiati dal virus ed hanno scelto di non vaccinarsi, rispetto ai circa 69.500. Lo 0,7%”.

“Il governo ha dato un chiaro segnale di attenzione nei confronti di coloro, pochi per fortuna, che hanno rifiutato la vaccinazione anti Covid, quando il vaccino era l’unica arma a disposizione per limitare i contagi e difendere la salute delle persone più fragili”.

Lo ha detto, ieri, a proposito del reintegro anticipato dei sanitari no-vax, Raffaele Donini, assessore alla sanità dell’Emilia-Romagna e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni.

“Noi – dice Donini – ne prendiamo atto ed applicheremo il procedimento perché rientra nelle disponibilità del Governo e perché la situazione epidemiologica è profondamente cambiata rispetto un anno e mezzo fa. La decisione, per l’Emilia-Romagna, riguarda circa 480 professionisti sanitari che, non sono stati contagiati dal virus ed hanno scelto di non vaccinarsi, rispetto ai circa 69.500 del totale dei nostri professionisti. Lo 0,7% della dotazione organica del nostro personale”.

“Io però vorrei non si dimenticasse, in questo momento, di rivolgere ancora una volta, un sentimento di gratitudine alle decine di migliaia di professionisti che hanno completato la vaccinazione proteggendo la salute propria e dei degenti. Un segno, il loro, di responsabilità e di protezione della comunità in cui lavorano, per il quale voglio nuovamente ringraziarli, oltre che per il carico aggiuntivo di lavoro che la sospensione dei colleghi ha comportato”, conclude Donini.

Le disposizioni
Immediato sarà in Regione il reintegro del personale amministrativo e degli Oss, mentre per i sanitari sospesi dagli Ordini si attenderà però che siano gli Ordini stessi a revocare la sospensione, per poi procedere al reintegro. Questo almeno è l’orientamento operativo della direzione regionale sanitaria dell’Emilia-Romagna, dopo la modifica del decreto che ha anticipato al 1° novembre il termine dell’obbligo vaccinale per il personale sanitario e che, di fatto, revoca la sospensione per i 480 dipendenti della sanità pubblica che erano stati sospesi per il rifiuto di vaccinarsi contro il Covid.

Oggi la Direzione generale dell’assessorato alla Sanità invierà alle Aziende sanitarie una nota ufficiale con le indicazioni applicative.

Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

02 Novembre 2022

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