Malattie dell’Apparato Digerente. Il Gemelli celebra 5 anni di Cemad

Malattie dell’Apparato Digerente. Il Gemelli celebra 5 anni di Cemad

Malattie dell’Apparato Digerente. Il Gemelli celebra 5 anni di Cemad
Il Centro Malattie dell’Apparato Digerente (Cemad) di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs spegne le sue prime 5 candeline. Il direttore Antonio Gasbarrini traccia un bilancio: oltre 40.000 visite ambulatoriali l’anno, 20.000 ecografie l’anno, 25.000 prestazioni endoscopiche, 5.000 delle quali interventistiche. Impegno anche nella ricerca: 4-6 articoli a settimana su riviste scientifiche recensite su Pubmed e a elevato impatto.

Il Centro Malattie dell’Apparato Digerente (Cemad) di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs compie 5 anni. Oltre 40.000 visite ambulatoriali l’anno, 20.000 ecografie l’anno, 25.000 prestazioni endoscopiche, 5.000 delle quali interventistiche. Un lavoro realizzato ogni giorno grazie al lavoro di oltre 40 medici, 50 infermieri, 10 assistenti di front e back office. Il Cemad è inoltre in prima linea nella ricerca, con una media di 4-6 articoli a settimana su riviste scientifiche recensite su Pubmed e a elevato impatto e a ogni congresso scientifico internazionale i medici del Cemad inviano non meno di 30-40 abstracts. Gli ambienti del Cemad infine sono una grande palestra di formazione per studenti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Scienze Infermieristiche, per specializzandi delle Scuole di Medicina Interna e di Malattie dell’Apparato Digerente, per Dottorandi e Corsisti provenienti dall’Italia e da paesi di ogni parte del mondo.

“Il Cemad – ricorda il suo direttore Antonio Gasbarrini, dal 1° novembre preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica e direttore del Dipartimento Scienze mediche e chirurgiche e Direttore del CEMAD del Gemelli – è una scommessa iniziata 6 anni fa, dopo un incontro con il Professor Emanuele di Fondazione Roma, che è sempre stato un visionario, stimolato da nuove sfide. All’epoca gli proposi di lanciare un centro di Gastroenterologia ‘orizzontale’ che potesse seguire l’intero percorso dei pazienti affetti da malattie dell’apparato digerente. Fondazione Roma decise di sostenere questo progetto e in breve tempo è stato costruito da zero questo enorme centro ambulatoriale e di day-hospital, secondo i più moderni criteri di follow up di un paziente, nell’area una volta occupata dalla vecchia rianimazione del Gemelli, una struttura obsoleta dei primi anni ’70”.

“Considero questo uno dei giorni più felici della mia vita – dichiara Emmanuele F.M. Emanuele, presidente onorario della Fondazione Roma – perché rappresenta la conferma di una visione che mi porto dentro da sempre nei confronti del Gemelli e che scaturisce da un’indicazione paterna. Mio padre, che voleva essere considerato il medico degli ultimi, mi raccomandava sempre di tener conto della centralità del Gemelli, della sua primazia, perché rappresentava la sintesi delle sue aspettative: l’eccellenza professionale, la prossimità ai meno fortunati, la vicinanza a Santa Madre Chiesa. L’incontro col Professor Gasbarrini mi ha consentito di stare concretamente vicino al Gemelli e la sua intuizione del Cemad, da me subito sposata, è diventata realtà e un’eccellenza di livello internazionale. Oggi insomma è il giorno della felicità per la conferma di questa intuizione del Professor Gasbarrini che noi abbiamo contribuito a realizzare. Ringrazio il Policlinico Gemelli per avermi dato nel corso di tutti questi anni ricorrenti occasioni per essere orgoglioso del vincolo che mi lega a questa realtà di eccellenza e per quanto ha voluto fare per me conferendomi l’anno scorso la laurea honoris causa”.

“Il Cemad è il progetto più emblematico di Fondazione Roma – sottolinea Franco Parasassi, presidente di Fondazione Roma – perché lo abbiamo seguito passo per passo dall’inizio, collaborando attivamente alla sua progettualità. Dopo la Nutrition Hall, abbiamo sostenuto la realizzazione del blocco ecografico, poi di quello endoscopico e infine della sala ibrida, tutti elementi che hanno fatto del Cemad un successo internazionale. Ma non ci fermiamo qui. Intendiamo continuare a sostenere questo progetto, rinnovando continuamente i device e le strumentazioni tecnologiche. Questo progetto è un fiore all’occhiello per Fondazione Roma. Ringrazio, dunque, il Professor Emanuele per la sua vision, il Professor Gasbarrini e tutto il personale del Cemad, per questo centro che onora la città di Roma e tutto il Paese”.

“Il Cemad è la sintesi ideale di come dovrebbe concretizzarsi l’eccellenza nell’offerta sanitaria”, dichiara Marco Elefanti, direttore generale di Fondazione Policlinico Gemelli. “La grande competenza clinica, certificata anche dal posizionamento ai primi posti nei ranking internazionali dei ‘best hospitals’, qui si coniuga con l’innovazione tecnologica e con le cure più d’avanguardia. E l’attenzione riservata al paziente, si coglie già dalla Nutrition Hall, dove i contenuti che scorrono sui grandi ledwall, trasformano l’attesa in preziosa e piacevole educazione sanitaria”.

04 Novembre 2022

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