Specialistica ambulatoriale. In Campania incontro Regione-sindacati su prescrizioni e indennità

Specialistica ambulatoriale. In Campania incontro Regione-sindacati su prescrizioni e indennità

Specialistica ambulatoriale. In Campania incontro Regione-sindacati su prescrizioni e indennità
Sul tavolo tre tematiche da tempo rivendicate dagli specialisti ambulatoriali del Sumai: rispetto dell’articolo 7 dell’Accordo integrativo regionale, dell’articolo 45 dell’ACN sulle indennità di disponibilità e possibilità per i medici specialisti ambulatoriali di fare prescrizioni con ricetta dematerializzata. Peperoni: “Da De Luca l’impegno pieno”. Ussano: “Garanzie anche sulla ricetta dematerializzata”

Soddisfazione dal Sumai Assoprof (Sindacato Unico di Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria) della Campania al termine dell’incontro avvenuto ieri tra il presidente del comitato regionale della specialistica ambulatoriale Ferdinando Ferrara, accompagnato da una delegazione del Sumai, e i funzionari della Regione, alla presenza del presidente Vincenzo De Luca. Sul tavolo almeno tre annose tematiche che ormai da tempo sono rivendicate dagli specialisti ambulatoriali del Sumai: rispetto dell’articolo 7 dell’Accordo integrativo regionale, dell’articolo 45 dell’ACN sulle indennità di disponibilità e, ultima ma non meno importante, la possibilità per i medici specialisti ambulatoriali di fare prescrizioni con ricetta dematerializzata.

“Siamo molto soddisfatti per lo spirito di collaborazione e per la volontà di lavorare assieme su misure che garantiranno cure sempre migliori negli ambulatori dislocati sul territorio e nelle Aziende ospedaliere e universitarie”, commenta il vice presidente nazionale Gabriele Peperoni.

De Luca, spiega Peperoni, “ha accolto le nostre giuste richieste
dando mandato ai funzionari regionali di intervenire sin da subito affinché le direzioni generali si adeguino e rispettino finalmente quanto stabilito nell’articolo 7 dell’AIR”. Risorse che, per il Sumai, “servono, in ultima analisi, a garantire prestazioni maggiormente appropriate e in maggior numero da parte degli specialisti ambulatoriali”. Positivo, per il sindacato, “anche il confronto sull’articolo 45 dell’ACN e relativo alle indennità di disponibilità, sulle quali la Regione ha confermato il proprio impegno”.

Altro tema di grande importanza oggetto della discussione di ieri è quello delle prescrizioni, alle quali ancora oggi gli specialisti ambulatoriali non sono autorizzati. “Il governatore – annuncia poi Claudio Ussano (segretario regionale Sumai) – ci ha garantito che entro metà dicembre avremo un nuovo incontro che in breve aprirà la strada a questa possibilità. Attendiamo fiduciosi, certi che questa soluzione sia indispensabile per garantire una migliore assistenza dei nostri pazienti e snellire al contempo il lavoro dei medici di medicina generale”.

Nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo Santa Lucia gli specialisti ambulatoriali del Sumai Assoprof, con l’intervento del Dg Salute Antonio Postiglione, hanno poi messo in luce l’esigenza di accelerare sul tema del fascicolo sanitario elettronico, che tuttavia dovrà essere disponibile su una piattaforma regionale unica per essere realmente utilizzabile ed efficace. L’incontro di ieri è terminato con la promessa reciproca di una nuova riunione per verificare l’avanzamento delle istanze sopra riportate.

Ettore Mautone

Ettore Mautone

25 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...