Ecm. Mandelli (Fofi): “Codice deontologico va rispettato”

Ecm. Mandelli (Fofi): “Codice deontologico va rispettato”

Ecm. Mandelli (Fofi): “Codice deontologico va rispettato”
"Spero che nelle ultime settimane ci sia la possibilità di regolarizzare le posizioni che ancora non sono a posto. Purtroppo, la tempistica dell’attribuzione dei crediti e del riconoscimento di Agenas non dà la situazione in tempo reale, e non permette di tenere sotto controllo i dati, però c’è un countdown sia sul sito che sul giornale on line che ricorda l’obbligo formativo”. Così il presidente Fofi a proposito della imminente scadenza dei termini per il triennio 2020-2022.

Il termine per l’aggiornamento formativo sta per scadere. Entro fine dicembre tutti i professionisti sanitari avranno l’obbligo di tagliare il traguardo dei 150 crediti, ridotti a 100 nel triennio 2020-2022 per il bonus pandemia.

La Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha scelto di puntare su una informazione quotidiana e premiare i più diligenti, piuttosto che sanzionare quanti non si sono messi in regola, come ha spiegato il Presidente Andrea Mandelli: “Il codice deontologico va rispettato anche in questo senso, ma io spero che nelle ultime settimane ci sia la possibilità di regolarizzare le posizioni che ancora non sono a posto. Purtroppo, la tempistica dell’attribuzione dei crediti e del riconoscimento di Agenas non dà la situazione in tempo reale, e non permette di tenere sotto controllo i dati, però c’è un countdown sia sul sito che sul giornale on line che ricorda l’obbligo formativo”.

Dossier formativo per farmacisti virtuosi
Rigore sì, ma più attenzione al nuovo ruolo dei farmacisti post pandemia con dossier di formazione sanitaria e possibilità di autoformazione: “A causa della pandemia, i farmacisti, come tutti i sanitari, hanno dato molto alla collettività: lo sforzo per dilatare i tempi, per implementare il contatto con il cittadino, spesso ha penalizzato gli spazi necessari per la formazione che, non essendo aziendale, non può essere fatta durante le ore di lavoro. La Federazione si è battuta perciò per il recepimento di un dossier su misura che premia i colleghi virtuosi e diminuisce il peso dei crediti – mette in risalto Mandelli -. Abbiamo dato anche un grande impulso all’autoformazione e al riconoscimento dei crediti maturati con attività di volontariato come il Banco Farmaceutico, il tutto per rendere più appetibile la formazione”. Un grande impulso arriva poi dalla Fondazione Cannavò che ha messo a disposizione formazione gratuita e corsi per diventare farmacisti vaccinatori, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

“I corsi, dunque, non assolvono solo l’obbligo formativo, ma offrono la possibilità di acquisire peculiarità particolari sotto il profilo professionale”, conclude Mandelli.

29 Novembre 2022

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