Covid. Pandemia in fase di stallo nel Mondo con alcune eccezioni tra le quali la Francia dove i casi sono cresciuti del 38% in una settimana

Covid. Pandemia in fase di stallo nel Mondo con alcune eccezioni tra le quali la Francia dove i casi sono cresciuti del 38% in una settimana

Covid. Pandemia in fase di stallo nel Mondo con alcune eccezioni tra le quali la Francia dove i casi sono cresciuti del 38% in una settimana
Lo rileva il bollettino settimanale dell’Oms. In Francia registrato un aumento record dei casi mentre negli altri grandi paesi europei, Italia compresa, la situazione continua a mostrare un andamento decrescente della pandemia. In Giappone il numero più alto di casi settimanali con quasi 750mila casi in crescita del 7% rispetto alla settimana precedente. IL BOLLETTINO

Leggero decremento in misura del 3% nel trend di contagi al livello globale durante la settimana dal 28 novembre al 4 dicembre 2022 rispetto alla settimana precedente, con poco meno di 3 milioni di nuovi casi segnalati.

Il numero di nuovi decessi settimanali è diminuito del 17% rispetto alla settimana precedente, con oltre 7.800 nuovi decessi segnalati.

Lo rileva il bollettino epidemiologico sul Covid dell’Oms che segnala, al 4 dicembre 2022, oltre 641 milioni di casi confermati e oltre 6,6 milioni di morti a livello globale.

A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali segnalati è diminuito o è rimasto stabile in cinque delle sei regioni OMS: la Regione Africana (-78%), la Regione Sud-Est Asiatico (-27%), la Regione Europea (-1%), la regione del Pacifico occidentale (-10%) e la regione del Mediterraneo orientale (-4%); mentre il numero dei casi è aumentato nella Regione delle Americhe (+14%), soprattutto in alcuni paesi del Sud America.

Il numero di nuovi decessi settimanali segnalati è diminuito o è rimasto stabile in tutte e sei le regioni: la Regione Africana (-83%), la Regione del Mediterraneo orientale (-33%), la Regione delle Americhe (-22%), la Regione Europea (-19%), la Regione del Pacifico occidentale (-5%) e la Regione del Sud-est asiatico (+3%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi settimanali in valori assoluti è stato segnalato dal Giappone (749.895 nuovi casi; +7%), Francia (385.716 nuovi casi; +38%), Repubblica di Corea (370.574 nuovi casi; -2%), Stati Uniti d’America America (296.333 nuovi casi; -1%) e Brasile (188.043 nuovi casi; +25%).

I numeri più alti di nuovi decessi sono stati segnalati dagli Stati Uniti d’America (1.744 nuovi decessi; -33%), Giappone (1.063 nuovi decessi; +6%), Brasile (632 nuovi decessi; +18%), Italia (462 nuovi decessi; -22%) e Francia (424 nuovi decessi; +2%).

Regione Europea
La regione europea ha segnalato oltre 955.000 nuovi casi, un dato in linea a quello della settimana precedente. Undici (18%) dei 61 paesi per i quali sono disponibili i dati hanno riportato un aumento dei nuovi casi del 20% o superiore, con gli incrementi proporzionali più elevati osservati in Romania (2.387 contro 382 nuovi casi; +525%), Gibilterra (14 contro nove nuovi casi; +56%) e Danimarca (6.266 vs 4.089 nuovi casi; +53%).

Il numero più alto in valori assoluti di nuovi casi sono stati segnalati dalla Francia (385 716 nuovi casi; 593,1 nuovi casi ogni 100 000; +38%), Germania (165.996 nuovi casi; 199,6 nuovi casi ogni 100.000; -2%) e Italia (160.416 nuovi casi; 269 nuovi casi ogni 100.000 abitanti; -30%).

Il numero di nuovi decessi settimanali nella regione è diminuito del 19% rispetto alla settimana precedente, con 2.348 nuovi decessi segnalati.

Il più alto numero di nuovi decessi è stato segnalato dall’Italia (462 nuovi decessi; <1 decesso per 100.000; -22%), Francia (424 nuovi decessi; <1 decesso per 100.000; +2%), e la Federazione Russa (391 nuovi decessi; <1 decesso per 100.000; +1%).

09 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

Il medico continua ad aggiornarsi. Spesso, molto più spesso di quanto si immagini. Ma lo fa in modo diverso dal passato: meno lineare, meno legato a un singolo canale, più...

Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale

Promossi in alcuni casi a pieni voti, in altri con riserva. Gli italiani sono interessati ai temi della nutrizione e, nella maggior parte dei casi, riescono a riconoscere le false...

Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute

Il microbiota intestinale comincia a formarsi già nei primi mesi di vita e, in questa fase decisiva, il latte materno può rappresentare una delle principali vie di trasferimento di batteri...

Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato

Si moltiplicano i confronti televisivi, i convegni e le tavole rotonde sulla sanità. Si discute di liste d'attesa, di carenza di personale, di autonomia differenziata, di bilanci regionali, di modelli...