Invecchiamento sano. Il Reference Site Roma Tor Vergata riconosciuto Sito di Riferimento Europeo

Invecchiamento sano. Il Reference Site Roma Tor Vergata riconosciuto Sito di Riferimento Europeo

Invecchiamento sano. Il Reference Site Roma Tor Vergata riconosciuto Sito di Riferimento Europeo
Formato dall'Università di Roma “Tor Vergata”, dalla Comunità di Sant’Egidio, dal Policlinico Tor Vergata e dalla società di servizi per l’informatica We-COM, punta al’adozione di soluzioni innovative e digitali che hanno lo scopo di migliorare la sostenibilità dei servizi e la loro efficacia nella vita quotidiana dei soggetti over 65. D’Amato: “Uno strumento straordinario per favorire l’invecchiamento sano ed attivo attraverso un approccio multidimensionale e multiprofessionale”.

Lo scorso 10 ottobre in una cerimonia tenutasi a Bruxelles sotto l’egida della Commissione Europea, il consorzio formato dall’Università di Roma “Tor Vergata”, dalla Comunità di Sant’Egidio, dal Policlinico Tor Vergata e dalla società di servizi per l’informatica We-COM, ha ottenuto il riconoscimento di Sito di Riferimento Europeo per l’Invecchiamento Sano e Attivo.

Si tratta di un riconoscimento ottenuto da 65 siti in tutta Europa, concesso dopo una revisione delle attività dei 4 partners condotta da un pool di esperti europei del settore. Il Reference Site Roma Tor Vergata è stato ritenuto meritevole di attenzione per l’impegno nell’adozione di soluzioni innovative e digitali che hanno lo scopo di migliorare la sostenibilità dei servizi e la loro efficacia nella vita quotidiana dei soggetti over 65, spiega una nota diramata in occasione di una conferenza stampa promosso a Roma.

“Uno strumento straordinario per favorire l’invecchiamento sano ed attivo attraverso un approccio multidimensionale e multiprofessionale che superi le separazioni tra sociale e sanitario, tra territorio ed ospedale”, commenta l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Abbiamo bisogno di un nuovo approccio per realizzare un ecosistema pensato intorno ai bisogni della persona e non ai servizi. Questa è la sfida e per vincerla un ruolo importante sarà rappresentato dalla digitalizzazione, uno strumento potente di riorganizzazione dell’intero sistema. Il tema dell’invecchiamento attivo è oggi centrale e possiamo migliorare solo attraverso il coinvolgimento del territorio per fare rete”, conclude l’assessore.

Il Reference Site favorisce e chiama alla partecipazione attiva e propositiva l’accademia, le aziende sanitarie, i soggetti regolatori, le imprese ed il terzo settore che rappresentano la quadruplice elica promossa dall’Unione Europea per essere il volano dell’innovazione.

15 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....