Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione

Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione

Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione
Lo certifica l’ultimo bollettino dell’Iss. Incidenza ancora molto alta tra i bambini sotto i cinque anni con 50,6 casi ogni mille assistiti. In sei Regioni (Piemonte, PA di Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità. Forte ancora la copresenza di altri virus oltre a quello specifico dell’influenza che comunque è stato riscontrato nel 38,9% dei campioni analizzati. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO, RAPPORTO VIROLOGICO.

Si arresta la crescita del numero di casi di sindromi simil-influenzali in Italia. Lo certifica l’ultimo bollettino epidemiologico della rete Influnet coordinata dall’Iss.

Nella 49ª settimana del 2022 (5-11 dicembre), infatti, l’incidenza è pari a 15,5 casi per mille assistiti a fronte del 16,0 della settimana precedente.

In sei Regioni (Piemonte, PA di Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha comunque superato la soglia di massima intensità.
I darti di questa settimana di rilevazione confermano comunque che l’andamento delle infezioni è anticipato rispetto alle precedenti stagioni con un valore di incidenza nel picco, superiore a tutte le precedenti stagioni.

I nuovi casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati circa 917.000, per un totale di circa 4.462.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

Stabile l’incidenza in tutte le fasce di età. Continuano comunque ad essere maggiormente colpite le fasce di età pediatriche e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 50,6 casi per mille assistiti (49,8 nella settimana precedente).

Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è a 27,56 nella fascia 15-64 anni a 12,81 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,49 casi per mille assistiti.

La crescita del numero di sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, è sostenuta oltre che dai virus influenzali anche da altri virus respiratori.

Durante la settimana 49/2022 sono stati segnalati, attraverso il portale InfluNet, 1.420 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, tra i 1.293 analizzati, 503 (38,9%) sono risultati positivi al virus influenzale.

In particolare, 498 sono risultati di tipo A (415 di sottotipo H3N2, 20 H1N1pdm09 e 63 non ancora sottotipizzati) e 5 di tipo B.

Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 93 (7,2%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, mentre 233 sono risultati positivi per altri virus respiratori, in particolare: 157 (12%) RSV, 42 (3,2%) Rhinovirus, 12 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 12 virus Parainfluenzali, 7 Adenovirus, 2 Bocavirus e 1 Metapneumovirus.

Calabria e Sardegna non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

16 Dicembre 2022

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